🔴 LIVE | Lazio Press Conference | LAZIO-INTER | Coppa Italia Frecciarossa 2025/26

Serie A

Lazio's press conference ahead of Lazio-Inter | Coppa Italia Frecciarossa 2025/26 This is the official channel for the Serie A, providing all the latest highlights, interviews, news and features to keep you up to date with all things Italian football. Subscribe to the channel here! https://bit.ly/SERIEAYT Find out more about the Serie A at: http://www.legaseriea.it/en/ Questo è il canale ufficiale della Serie A, dove potrai avere accesso ai momenti salienti, alle interviste, alle notizie e alle funzionalità del momento per rimanere aggiornato sulle ultime novità del campionato. Iscriviti qui al canale! https://bit.ly/SERIEAYT Per maggiori informazioni sulla Serie A: http://www.legaseriea.it/it

字幕

เ >> [schiarire la voce] >> Appena ci siamo, chiudendo le porte, iniziamo la conferenza stampa. Grazie. Grazie. Buon pomeriggio a tutti. 79ª edizione della finale di Coppa Italia Freccia Rossa. Al nostro fianco il tecnico del cocceleste Maurizio Sarri, il capitano Mattia Zaccagni. Iniziamo con le domande con l'allenatore. Abbiamo Mustica lì dietro. Messaggero. Prego. Posizione centrale. >> Grazie. >> Salve, mister. Buonasera. >> Buonasera, >> mister. Le volevo chiedere come sta Cataldi, se è in grado di giocare e poi se se il dubbio più importante è quello che ha in mezzo al campo. Grazie. Ma e Cataldi ha fatto il primo allenamento con noi stamani, quindi a livello di infortunio sta un po' meglio. Poi eh le condizioni mediche sono un conto e l'efficienza fisica è un'altra. Chiaramente Cataldi nell'ultimo mese non si è praticamente mai allenato, quindi vediamo un attimo. Sicuramente eh non è un giocatore che può fare uno spezzone lungo di partita in questo momento. Per quanto riguarda dubbi, io dopo la partita di sabato ce ne ho otto dubbi, nove e quindi abbiamo fatto talmente male a livello collettivo che non è neanche il caso di guardare le prestazioni individuali. M la sensazione è che sta una partita e noi abbiamo fatto il retropensiero. Partita non aggredita, partita subita, prestazione del cazzo è il risultato uguale. >> E qua prima fila. Certo di me >> buon pomeriggio. A questo proposito, le indicazioni di questi giorni la confortano o meno circa un approccio diverso rispetto a questa prestazione che lei ha definito del cavolo, diciamo. quando si gio si spesso eh fra scario e preparazione della partita non è che c'è tanto modo di fare una tipologia d'allenamento e ti può dare grandissime indicazioni. Eh la squadra se ha fatto piuttosto bene in allenamento in questi giorni, però se ti dovessi dire la verità abbia fatto piuttosto bene anche la settimana scorsa e poi si è sciolta durante la partita. Quindi, eh bisogna tutti sperare che quello abbiamo visto sabato è frutto di qualcosa di mentale che domani sera saremo mentalmente diversi e quindi saremo diversi sotto tutti i punti di vista. Proseguiamo da questo lato. Rindone, Corriere dello Sport. >> Mister, buonasera. quanto è orgoglioso di se stesso, vista la partenza difficile, tutto quello che è successo, essere qui oggi se lo aspettavo. Una sorpresa anche per lei. Come sta vivendo questo momento? Peccato che domani dovrà viverla dalla tribuna. >> Allora, guarda, eh sono orgoglioso della stagione, soprattutto dell'atteggiamento della squadra. La squadra ha sbagliato qualche singola partita, ma non ha mai mollato di fronte a nessun tipo di difficoltà. La squadra m'ha fatto tornare a divertirmi eh durante la settimana eh ad allenare e quindi la partita di domani eh le più grandi motivazioni sarebbero di vincere per loro. Questa squadra se lo merita, ha fatto un grande percorso in Coppa Italia perché ha fatto fuori squadre di grandissimo livello. Ha attraversato, come gli dico sempre io allora, ha attraversato il deserto senza acqua e questo è motivo di soddisfazione. Allora, dico sempre che sicuramente siamo diversi da inizio stagione e penso che siamo diversi in maniera migliorativa. Poi può darsi che siamo scarsi, io allenatore e loro giocatore, ma come uomini siamo contenti di noi. >> Rocca, il tempo, poi ceri, Gazzetta dello Sport. Prego. Sal. >> Salve mister. Io però insisto sull'aspetto personale. Lei ha parlato spesso di un legame che la lega particolarmente alla alla tifoseria, al club, alla Lazio in genere. Le chiedo che orgoglio sarebbe comunque per lei vincere un trofeo qui alla Lazio e che cosa rappresenterebbe anche per la sua carriera raggiungere un trofeo come quello della Coppa Italia. Grazie. Purtroppo dal punto di vista personale io ne ho già perse due di coppe nazionali, una in Italia e una in Inghilterra e tutte e due a rigori, quella in Inghilterra è il settimo rigore e che quella rimpiango di più sinceramente, anche perché fu una partita ben fatta contro una grandissima squadra contro il Manchester City e durante 120 minuti se c'era una squadra che che aveva [schiarire la voce] fatto qualcosa in più eravamo noi. Quindi c'ho quel grande rimpianto, poi te l'ho detto, eh, questo è un trofeo. Il trofeo deve essere dei giocatori, il trofeo deve essere del pubblico, dare una soddisfazione anche al nostro pubblico che è vero che noi abbiamo giocato a stadio vuoto, ma eh anche per loro non venire allo stadio non deve essere stato semplice, deve essere stato doloroso e fattio. Quindi, per quanto riguarda l'aspetto mio personale, eh penso davere una carriera lunga, purtroppo, alle spalle e quindi non è che mi ambi a pubblico >> di qua. Ceri. Prego. >> Buonasera. Volevo chiederti, è vero che hai perso due finali di rigori, però una l'hai vinta e probabilmente era anche quella più importante, visto che era un trofeo internazionale. Volevo chiederti queste partite, le finali sono partite diverse da tutte le altre, come si affrontano e tu, avendo avuto appunto l'esperienza di affrontarne già diverse e importanti, molti dei tuoi giocatori invece saranno alla prima finale. Hai battuto anche molto su questo tasto, cioè sul fatto che è una partita da affrontare in maniera completamente diversa. fatte salve. Poi ovviamente gli aspetti tecnici sono uguali. Ma guarda, io eh oggi dopo pranzo miero miero messo a preparare un po' la riunione. Stasera ero anche in difficoltà a trovare qualche parola giusta per penso che siamo di di fronte a una partita talmente chiara, talmente lampante da inquadrare che qualsiasi tipo di parola è retorica, che è una partita importante, è chiaro per me come è chiaro per la squadra che è difficile, è chiaro per me e per la squadra. eh che bisogna affrontare la partita con tanta umiltà, tante motivazioni, con coraggio dimenticarsi della partita eh di sabato. Penso sia chiara a me, ma sia chiara anche a giocatori. Quindi qualsiasi parola che dirò stasera in riunione la ritengo quasi superflua, la ritengo quasi una riunione da fare per sentirsi la uscienza a posto, ma che sia del tutto inutile, che domani c'è bisogno di queste cose. mi sembra talmente evidente, lo sanno già i ragazzi, quindi eh bisogna crederci da questa parte >> crederci fino alla follia. >> Da questa parte Faccini, il Messaggero, poi Pro TV. Prego. >> Buonasera mister, le chiedo se ha un messaggio per la tifoseria e uno per Pedro. Disse prima da finale di Europa League, avevo scelto una sola maglia è quella di Pedro. Domani per Pedro la Lazio diventa la la casacca più vestita in carriera dopo il Barcellona. è uscito, lo sa, tra i fischi dei tifosi nerazzurri sabato le chiedo se questa può essere anche la sua partita. Lei è l'allenatore che l'ha allenato di più in tutta la carriera. Grazie. >> Ma Pedro è stato acciaccato fino a stamani. Stamani ha fatto una parte dell'allenamento, però eh penso che per domani si metterà a disposizione. Vediamo un po'. Pedro è solitamente uno specialista di di este partite e è un ragazzo che ha segnato nell'80% delle finali che ha fatto, quindi è uno in queste partite riesce a tirar fuori tutto, quindi speriamo lo faccia anche nella partita di domani, anche se te l'ho detto è uscito un po' acciaccato dall'ultima partita, anche lui sarà a disposizione per uno spezzone di partita solamente fra gli International Wolders Pro TV. Prego. >> Buonasera, mister, vi aspettate che Cristi Kivo avesso così tanto successo così in frenta all'Inter? >> Ma eh secondo me av un approccio con una bella personalità, chiaramente eh è sta fida una squadra molto forte. lui penso che l'abbia sfruttato nella maniera nella maniera giusta e quindi un bell'approccio da parte sua e riuscì a guidare una squadra forte dove la doveva guidare perché probabilmente l'Inter quest'anno era la squadra nettamente più forte delle altre. Izzo Ferrado, agenzia, prima fila qui. >> Basta che succedi. >> Eccomi, mister, [schiarire la voce] il collega mi ha fregato la domanda che volevo fargli su Kivu. Allora, le chiedo questo. Domani la Lazio per tentare di vincere questa partita e quindi la coppa, dovrà eh centrare la partita tatticamente? A lei piace questa cosa o più mentalmente? >> Se l'atteggiamento mentale è quello di sabato, la tattica non conta più niente. E se si difende l'occhio e s'attacca senza movimento, senza palla, senza attaccare gli spazi, di che si sta a parlare? Finiva lì. non c'è tatti da da prendere più in considerazione. Abbiamo preparato qualcosa di diverso, vediamo se può funzionare o meno. Sicuramente se funziona è perché l'atteggiamento mentale è completamente diverso e quindi a quel punto lì si può andare a parlare anche di tatto. >> Ultima per l'allenatore Roscito, Corriere dello Sport. Chiedo se il ritorno allo stadio dei tifosi può aiutare la squadra anche a non sbagliare l'approccio a livello mentale, ad avere quella cattiveria che poi manca sabato, se può essere un fattore determinante. Eh, sicuramente eh andare a fare riscaldamento negli ultimi tempi era un po' deprimente, quindi sicuramente può aiutare la squadra da questo da questo punto di vista. Eh, è chiaro, come ti ho sempre risposto a questa domanda, io non lo so quanti punti c'è costato non avere pubblici allo stadio, ma sicuramente ciè costato dei punti, quindi ci può aiutare. Sì. >> Grazie al tecnico della Lazio Maurizio Sarri, >> il capitano Mattia Zaccagni. Domande per lui. >> Voleva andare a fumare. >> Oggi è stata c'è un'acqua bruttissima. Oggi oggi fantastico, è clima da finale. De Santis, la stampa, poi abbiamo di qua e poi cerchiamo di andare anche da quest'altro lato. Prego. >> Eccoci. Ciao, volevo sapere innanzitutto come stai, come ti senti, se ti senti preparato e se ci puoi dire cosa è scoccato nella Lazio in questa Coppa Italia, perché comunque è stata una cavalcata, insomma, bella, >> no? Mi sento mi sento bene e ho recuperato dal dal colpo preso e è stato un bellissimo percorso. Abbiamo buttato fuori le due finaliste dello scorso anno, siamo andati a Bergamo con personalità, siamo riusciti a portare a casa il risultato e domani, domani sera ci giochiamo questa bellissima partita che ci meritiamo e che vogliamo portarci la coppa a casa. >> Centrali abbiamo Paglioni, Sport Italia beccarisituttomercatoweb.com. Buonasera Mattia, torno anche su una considerazione che ha fatto il mister. Questa Coppa Italia sarebbe da vincere perché questa squadra la merita e quindi ve la dedicherebbe. Voi, gruppo squadra, vi sentite di contraccambiare questo pensiero e in caso di vittoria la dedichereste a Maurizio Sarri? Assolutamente ce la ce la meritiamo e come per tutto quello che che è stato quest'anno, tutte le difficoltà che abbiamo affrontato. Il mister prima ha detto, è una cosa che che ci ripete sempre, abbiamo attraversato il deserto senza acqua e a noi questa cosa ci ci fa ridere, però obiettivamente è vero e e ripeto, siamo siamo contenti di del percorso fatto e ci meritiamo la partita di domani sera. >> Prego, Beccarisi. >> Ciao Mattia, buonasera. Eh, qua dietro un po' nascosto, >> è dietro la telecamera, purtroppo. >> Sì, sì, ci sono. Però eh stai vivendo un 2026 oggettivamente complicato, tanti infortuni. Ha iniziato la Coppa Italia con un gol pesantissimo contro il Milan. Eh, ti chiedo se la partita di domani può rappresentare per te un punto di svolta per la stagione, per questo periodo e rappresenta per te anche l'occasione non solo di alzare il primo trofeo in carriera, ma anche da capitano. Quanto è importante per te la partita di domani, visto tutto il contesto? No, è non è importante, fondamentale, ehm, sia personalmente che anche un discorso anche un discorso di squadra. ripeto, abbiamo abbiamo passato una stagione difficile e e mai come quest'anno ci meritiamo di giocare la partita di domani sera, quindi scenderemo in campo e con l'atteggiamento giusto e ce la giocheremo alla grande. >> Iucca calciomercato.it, poi Castellano Radio Laziale e poi ci spostiamo di qua con Ciscione. Prego. >> Eccomi. Ciao Mattia, io volevo chiederti eh che aria c'è all'interno dello spogliatoio. Cioè eh avverti un'aria serena, consapevole di quelli che sono i limiti, ma anche di quelle che sono le possibilità della squadra, oppure avverti un'area comunque molto eh insomma qui si sente molto la eh la la pressione in questo senso, cioè dove pende un po' in questo caso lago della Bilancia. Grazie. Mah e a sensazione ti dico che c'è c'è grande positività per domani. C'è c'è voglia, c'è tanta voglia e ovviamente come come sare il risultato non lo sappiamo, ma sappiamo che metteremo in campo quello che serve per ottenere il massimo. Questo questo al 100%. di qua. Prego Castellano. >> Ciao Mattia. Ecco, ecco, per ottenere il massimo. Domani ci sarà lo stadio pieno e gran parte sarà anche tutto bianco celeste. Vedo che già sorridi solo forse al al pensiero quanto è importante, quanto vi sono mancati. Oggi lo stadio è pieno, ma provando a è vuoto, ovviamente, ma provando a immaginare quello di domani sera che sarà strapieno. Tutte maglie celesti è stato è stato l'annuncio, insomma, del tifo organizzato. Che emozione ti fa, che effetto ti fa. Grazie. Me lo immagino da da un po' la la serata di di domani sera. Me la immagino da quando stavamo tornando da da Bergamo e quando i tifosi sono venuti [schiarire la voce] a salutarci all'aeroporto prima di partire ci han fatto la promessa che nel caso di di finale sarebbero venuti e quindi domani ce li ce li dobbiamo godere e perché sarà una bellissima serata. Ultime Ciscione Gol TV, poi ci spostiamo di nuovo di là. Prego. >> Ciao Mattia, è stata un'annata difficile, no? E come ci avete ripetuto tu e il mister, a cosa magari, ecco, magari è una promessa che vi siete rifatti, a cosa sarete sareste disposti a rinunciare o tu personalmente in caso di vittoria? Ecco, al mister gli avrei chiesto se rinuncerebbe alle sigarette, ma mi sembra di no. E [risate] secondo te cosa risponderebbe il mister e tu a cosa saresti disposto a rinunciare? Ah, probabilmente boh, qualche un dito, qualcosa [risate] sicuramente qualcosa di importante. >> No, le sigarette no chance, dicono in Inghilterra. Cerrotta radio 6. Ciao Mattia, ti chiedo di togliere un attimo i panni del capitano e quindi di per un attimo di non parlare della squadra, ma parlare di te, perché è stato un anno estremamente complicato. Ti chiedo quanta frustrazione hai avuto per tutti gli infortuni, per tutte le difficoltà. Forse non sei mai stato davvero al 100%, questo te lo chiedo. E poi se anche Pedro, che è stato nominato anche prima con mister Sarry, se lui sta in un certo senso indirizzando il gruppo viste le tante finali che ha giocato e vinto. Grazie. Beh, è stato per me il primo il primo anno in questa maniera. È iniziato con un intervento, poi una serie di infortuni. a un certo punto mi mi son buttato anche un po' un po' giù mentalmente e allora il mio procuratore mi ha mi ripete una cosa che mi dice "Ci sono certe annate che per me >> ci sono certe annate che in un solo giorno le le puoi risolvere e quella di domani sera può essere la sera giusta. Quindi sono fiducioso per quanto riguarda Pedrito, sappiamo tutti l'esperienza che ha di di queste partite, soprattutto quello che ci può trasmettere e e sono sicuro che ce lo può trasmettere sia mentalmente che che dandoci una mano in campo e m [schiarire la voce] pochi giocatori hanno hanno vinto come come lui. Sicuramente cercheremo di vincere anche per lui perché sarà la sua ultima partita qui e però diciamo che qualcosa ha vinto, quindi [risate] lo dovremmo fare soprattutto per per noi stessi. >> Allora, c'era Di Leo, la Lazio, noi.it, poi di qua, se non sbisto male, c'era Spirito. Ok, eccolo lì. Prego. >> Ciao Mattia, >> buonasera. >> Ti volevo chiedere, ti faccio reindossare la fascia da capitano. Ti sei preparato qualcosa da dire domani prima della partita? un discorso, un uno stimolo da dare alla squadra da capitano, >> ma col fatto che non ci sarà neanche il mister nello spogliatoio e ci sarà Mister Ianni, sicuramente dirà qualcosa a lui, [sbuffare] poi sicuramente dirò qualcosa io, ma sono sincero, non mi sono preparato niente e non lo faccio mai. Sono [sbuffare] un ragazzo che dice un po' quello che pensa, come quando vengo qua, quindi non mi son preparato niente, ma sicuramente dirò qualcosa ai ragazzi. >> Ultima Spirito TV 2000. >> Salve Zaccagni. La speranza, buonasera, piacere. >> La speranza dei laziali è che sabato l'abbiate fatto apposta. Invece che è successo? Ma apposta sicuramente no, però può esserci può esserci il fatto che un po' di un po' di testa e un po' di cuore fosse alla partita di questa sera e speriamo che che sia stato questo e quello che ha alle spalle lo lasciamo alle spalle e siamo concentrati per domani sera. >> Grazie al capitano Mattia Zaccagni. Grazie a voi tutti. Appuntamento a domani. >> Grazie tutti. Allora,