FULL MATCH | Juventus Women - Servette | Friendly Match

Juventus

Juventus Women take the pitch for the first time in their summer pre-season, facing Servette in a friendly match. The game will be played at the E. Brunod stadium in Châtillon, Valle D'Aosta. Subscribe to Juventus: https://juve.it/Subscribe 🏃‍♂️ 📲 Follow us for more cool content 📸 Instagram: https://www.instagram.com/juventus/ 👾TikTok: https://www.tiktok.com/@juventus 📱 Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029VajJHr796H4Kvog1cH3i 🐤 X: https://twitter.com/juventusfcen 💻 Web: https://www.juventus.com/en 🧢 MERCH: https://store.juventus.com/en/ 👕 Juve Soccer

字幕

L'inizio di una nuova stagione, il primo impegno ufficiale, anche il principio di un nuovo ciclo per le Juventus Women, già cambiate tanto rispetto alle scorse settimane. In questo inizio di stagione c'è una nuova dirigenza dopo l'addio di Stefano Braghin che ha lasciato il comando a Massimiliano Mazzetta. C'è un nuovo allenatore, Isaac Gherrero e anche nuove idee tutte da scoprire. Un'anticipazione l'avremo oggi, il primo passo contro il Servetin, un amichevole che rappresenta la tappa giusta per iniziare a comprendere lo stato dei lavori, per continuare ad assimilare quei concetti che in questi primi 10 giorni abbondanti di stagione sono già vissuti con tanto entusiasmo nel segno della continuità rispetto al passato. Una Juventus che vuole continuare a vincere, che vuole riprendersi il suo percorso appieno e poi soprattutto oggi ci sono i volti nuovi da scoprire, la curiosità che ne consegue, giocatrici da vedere tra poco all'opera sul campo, una giocata dopo l'altra, la cornice che vedete è quella dello stadio Bruno di Chatillon. Amiche e amici bianconeri, benvenuti a Juventus Women Servet da Andrea Menon. Tra poco in campo con le giocatrici bianconere con il primo, abbiamo detto appunto impegno ufficiale di questa stagione. Un amichevole che ci fa ci permetterà di conoscere un po' di più il lavoro che stanno svolgendo Isaac Herrero e il suo staff. avremo modo di approfondire, avremo modo anche di vedere le formazioni delle due squadre in campo tra poco. Potete scorgere intanto Martina Rosucci che guiderà le sue compagne da capitana in questa prima prova ufficiale. un percorso che vedrà la Juve scendere in campo poi molto presto all'interno della stagione, cioè già il 5 di agosto per i preliminari di Champions League. Eccole qui le ragazze che arrivano sul terreno di gioco. È quasi tutto pronto per cominciare. Dicevo, le Juventus Women poi saranno impegnate il 5 di agosto per la gara contro la Torreense. La prima semifinale di un torneino a quattro squadre. poi dovessero passare il turno, sfideranno la vincente tra Polonia e Ammarb per poi accedere a un altro turno di preliminare per qualificarsi alla Champions League. Insomma, ci sono tantissimi temi, tantissime cose da raccontare, avremo modo di farlo. Squadre schierate sul terreno di gioco. Saluti anche con la terna arbitrale composto da Andrea Ricchiello, Marcello Getto e Daniele Ricchiello e saluti anche tra le due squadre con il Servet che ha già affrontato un amichevole ufficiale finita 2-2 una settimana fa, un po' più avanti nella preparazione rispetto alle bianconere che appunto oggi però potranno iniziare a far vedere qualcosa di diverso, qualcosa di quello che si è anche raccontato. in questi giorni. Tanto entusiasmo, tanto lavoro, le idee di Isaac Herrero, quelle che hanno convinto Mazzetta a dargli questo ruolo. Primo allenatore, la voglia di proporre un bel calcio, un calcio efficace, tornare a vincere dando continuità ai risultati. due trofei lo scorso anno, Juve che giocherà su cinque fronti in questa stagione, preso ovviamente il preliminare di Champions. Eccola qui la squadra bianconera schierata per la foto di rito. Tra poco vediamo le formazioni con la Juve che schiera Rusek in porta. 4-3-3 per la squadra bianconera. Per iniziare c'è Lenzini terzino destro, Rosucci con Dauria al centro, Carbonel terzina terzino sinistro invece centrocampo tre composto da Julia Bartel, Schazer e Pavan. Come vedete in grafica, Vijamà, Anacapeta e Serturini sono il trio offensivo. Anche qui Volti nuovi, tra poco andremo a raccontarvi. Risponde il Servet con il 352 Veimar. Shan, Muratovic, Karaj, poi Nin con Daeira, Strick, Paola Serrano, capitano di questo Servet, Martinez allarga a sinistra e poi Terson e Gloria Marinelli lì davanti, doppietta per lei nella prima amichevole e tanta voglia di far bene, l'abbiamo vista in Italia con le maglie di Inter- Milan e non solo. Tutto pronto per poter cominciare. Due nuovi acquisti in campo per la Juventus sono Bardelle e Serturini, due ritorni Dauria e Pavan. Occhio intanto qui subito alla palla recuperata dal Servette che prova a spostare sulla corsia di destra dove arriva Nin, il cross, deviazione, palla che rimane lì, arriva con la pancia a chiudere proprio Federica Dauria rientrata dal prestito così come Matilde Pavan e poi una delle possibili scoperte 2008 viam finlandese nata Johannesburg in Sudafrica. Questa i volti nuovi rispetto alla scorsa stagione. Avremo modo però di raccontare tanti cambiamenti che sono già avvenuti fin qui. Intanto palla al piede prima Bartel, poi la conduzione. La Juve che sviluppa bene sulla corsia di destra dove spinge proprio Vijamà. chiede la palla nel taglio. Ana Capeta riceve, guarda già al centro dell'area di rigore, entra effettivamente in area di rigore, palla rimorchio chiuso dalla difesa, però questo tentativo con la Juve che per un momento recupera di nuovo il pallone, allontanato poi dalla difesa svizzera con questa chiusura. Una Juve che è partita bene dopo aver perso un pallone in costruzione, ha ribaltato velocemente il fronte offensivo, si è proposto subito all'interno dell'area di rigore avversaria e adesso con il palleggio concetti su cui ha già iniziato a insistere tanto il nuovo allenatore spagnolo, sono quelli del dominio del gioco, dominio del pallone e quindi proprio su questo, anche sfidando magari Qualche errore, qualche rischio. La Juve continua a lavorare, inizia a farlo molto bene ripartendo da Rusek prima e poi da Dauria che allarga, riceve Serturini, tocca suo primo pallone per entrare all'interno di questa partita. Ancora Dauria a lottare per il possesso, riesce a mantenerlo con il corpo a corpo vinto, poi Shatzer all'indietro, Rosucci, di nuovo Shatzer, Pavan, la Juve che si risistema e molto bassa. C'è Bartel a ricevere, proporre. Tanta esperienza arriva Atletico Madrid nonostante la giovane età solo classe 2004. Uno dei volti più interessanti di questo mercato che per la Juventus ha portato volti nuovi, volti giovani. Una filosofia chiara puntare su giocatrici che abbiano voglia di creare un'identità, di apprendere tanto, di essere parte integrante di questo progetto e la base naturalmente è la qualità di queste giocatrici che sono arrivate. Avremo modo di scoprirne altre lungo il corso di questa partita. Ancora la Spagnola, il tocco in avanti per Anna Capeta, poi quello per Eva Schazer, Pavan, Lenzini, Bjama, Rosucci, Lenzini, Sciaze, Bartel, pardon. Il tacco passando proprio adesso dalle parti di Schazer. La Juve che insiste su quel lato, su quella zona di campo per cercare di attrarre un po' di pressione, andare a scoprire senza forzare la giocata ulteriormente. Lauria aperta ancora Serturini, dialogo adesso tutto sulla catena di sinistra che si muove con un tempismo perfetto e poi Serturini entrando verso il centro del campo non trova la soluzione giusta, come vedete conserva però continuamente il pallone questa in questa prima fase a volontà sicuramente delle giocatrici bianconere per Serturini. Una stagione quella che arriva molto molto importante. Dopo il lungo infortunio, ha espresso la sua gioia nel poter tornare a far parte di un gruppo, arriva dall'Inter, ha vissuto stagioni importanti nel calcio italiano, senza dubbio uno di quei giocatori, di quelle giocatrici, di quei profili che portano esperienza a questo gruppo. Si va a aggiungere le varie leader con cui ha condiviso anche la maglia azzurra. Bella giocata tra le linee a pescare proprio Serturini, prova ad accendersi, a puntare l'area di rigore, poi il tocco per Anna Capeta e però era partita in posizione di fuorigioco, un passo oltre l'ultimo difensore avversario. Allora, punizione per il Servetti che però spreca tutto, riconsegna immediatamente la palla alla Juventus, può ricominciare a tessere la sua trama in realtà sotto questa pressione. Lancia lungo Rugek. Allora recupero alto delle giocatrici svizzere. Produce una possibile occasione con Martinez sulla sinistra, il cross in mezzo, la chiusura attenta di Rosucci, non spreca ma gestisce insieme alle compagne. Anche sotto pressione ne esce per il momento la Juve sbagliato l'ultimo appoggio, l'ultima sponda da parte di Capeta. impatto sulla sua avventura bianconera con sei gol in 14 presenze complessive. il riscatto per giocatrice portoghese. Una Juve che lo scorso anno ha affaticato proprio dal punto di vista offensivo, concludendo poi il suo campionato al terzo posto, vincendo due trofei. Ha perso l'ultima partita della stagione, la finale Coppa Italia 1-0 contro la Roma, aveva vinto la Serie A Women's Cup ad inizio stagione, poi la Supercoppa italiana, ma proprio quello è il tassello da andare a migliorare per quanto riguarda le bianconere. Adesso provano di nuovo a costruire nella propria trequarti. Perso questo pallone, si lotta per recuperarlo. L'ha recuperato Bartella e poi Capitan allarga immediatamente dalle parti di Serini che può controllare e puntare. Serturini uno contro uno, vuole spostare, andare anche sul sinistro. Serturini è passata. Serurini col mancino, conclusione su cui risponde presente Veimar, ma il primo squillo di Serturini che poi riceve complimenti da parte delle compagne. La rimessa in zona offensiva per la Juve. Sembrava poter andare sia a destra che a sinistra. Solini ha scelto di andare sul mancino, si è trovata tu per tu con portiere olandese. Punizione per il Servet. Juventus che ha affrontato questa squadra due volte in Champions League vincendo entrambi i confronti e poi sempre nel precampionato 2 anni fa unendosi per 6-1 con le reti tra le altre di Bonansia. In quel caso Girelli aveva sbloccato la gara dopo appena 24 secondi. Qui recupero con la gestione del pallone del Servet. Martinez che però non riesce a tenerlo in campo sullo scarico. Lenzini va via con un bel guizzo. Ana Capeta guarda anche in mezzo. Cross interessante sul secondo palo dove stava arrivando con tanta gamba Carbonella l'appoggio all'indietro Shatzer immediatamente per Serini pensa al cross mette col mancino, forse aveva anche un po' di spazio ancora ad andare a attaccare questa la soluzione. Il colpo di testa a mettere fuori di Muratovic e Juve che però rimane in pressione offensiva dopo aver costruito nei primi minuti all'interno magari della propria metà campo. Adesso ha trovato un paio di varchi per spingere. Questo con l'idea di Eva Shatzer. Si muove ancora. Altro pallone per Carbonelli. Cross in mezzo, lascia lì Veimar. Prova a arrivarci ancora Capeta, chiude la difesa del Servette. Deo minuto di gara, copione fin qui abbastanza chiaro con la squadra bianconera che sta rispettando quello che voleva, che vuole soprattutto il suo allenatore Guerrero fin da subito prendere il controllo dalla partita del pallone e dare a costruire le basi per affrontare are la propria partita. Qui un altro recupero importante del pallone. >> Punizione già giocata, po' scoperta la difesa del Servet. Si inserisce ancora Carbonella, sempre dalla stessa zona, sempre il cross basso col pallone che questa volta passa, lo tocca Capeta, ma non basta per il vantaggio, mentre il Servetti in costruzione spreca ancora con Caraj Lenzini, il tocco per Bartella. Dauria con un po' di pressione sceglie Lensini, pallone che salta male, se la cava comunque Lenzini con la palla sopra di sinistro e poi a lottare per il possesso arriva Pavan. Anche per Pavan questa è una stagione che può essere molto importante. Suo ritorno dopo l'avventura col Comen. Una bella nata vissuta, la possibilità oggi di far parte di questo ritiro. Riprendersi un po' della scena per la stagione che verrà. Recupera palla al Servette. Veimar, Shann. Adesso la Juve a dover portare un po' di pressione alla manovra avversaria. Lo fa Capeta che costringe al rilancio. Il colpo di testa di Rosucci, sventa sulla diretta avversaria. Poi Povan, Carboneel Schazer 1-2. Prova a passare la Spagnola con il dribbling. Fermata in questo caso Serveto. Non riesce a spingere con Nin che sulla corsia di destra si accontenta del pallone all'indietro. Poi altro recupero in avanti di Schazzer, il tocco per Bavan, contrastata due volte nella manovra, poi Schaker vince il duello, riesce a indirizzare solo per un attimo. >> Ok, ok >> Bartel, pallone che poi non arriva dalle parti di Serturini, allora prova a distendersi un po' il Servetto per cambiare marcia, va dalle parti di Marinelli, il primo dribbling e poi il fallo però di Martina Rosucci. uscita forte per chiudere quella situazione. questo ruolo da difensore centrale aiutare all'interno della manovra soprattutto con la gestione del pallone che nasce centrocampista 186 presenze con la maglia bianconera, 17 gol, una di quelle giocatrici che c'è da sempre e ha riditato la fascia da Saragama, è ancora protagonista il leader di questa squadra. Il cross in mezzo, profondo questo pallone e sbuca senza che nessuno riesca a deviarlo verso la porta. Però una buona traccia disegnata da parte di Terschen Servet è cambiato tanto rispetto alla scorsa stagione. Il numero 25 è proprio uno dei nuovi innesti. Gioca corto. Schazer sotto pressione, rischia un po' la Juve, se la cava con Bartel, poi il pallone con Pavan, Schazer e sfidano il pericolo, ma ne esce molto bene la squadra bianconera. Ecco qui un uno spaccato, un'immagine di come potrebbe svilupparsi, di come vuole sviluppare la manova. La Juve che adesso va con Capeta al limite dell'area di rigore a cercare Serturini, controllo, non riesce a passare con il destro, poi la conclusione di Pavan direttamente sul fondo. Dalla difficoltà in un attimo però la Juve ha ribaltato il campo anche sotto pressione senza buttar via quel pallone, è riuscito a trovare il varco. Chiaro è che oltre alla disponibilità del delle varie giocatrici, serva la qualità per fare tutto questo. La Juve sta dimostrando in questo inizio di averla. La palla messa verso Marinelli, recuperato la Juve, prima Rosucci, poi Bartel, poi sbuca. Buonissima la giocata di Vamà. Va dentro per Capeta, deve allargarsi senza trovare la soluzione per andare al cross. L'appoggio dalle parti di Lensini, poi il rinvio e alla fine rimessa in zona offensiva per la Juve quando è passato un quarto d'ora all'interno del primo tempo. Rzini gioca ancora incontro per il suo centravanti, con capeta che riesce poi a smistare dopo il recupero. Carbonel da destra a sinistra prova a passare la Spagnola, tribbling dopo il contrasto vinto, non è così. È così per Schaser non c'è tocco di mano come chiedeva invece in Cervette. C'è il recupero invece da parte di Rosucci, poi Tauria e con calma Juve gestisce. Scha Bartel, Pavan allarga e poi di nuovo Schazer. Linea alle spalle del centrocampo dettata da Bartel. Juve che conserva il possesso anche con tanti tocchi vicini, sempre in rapida successione, senza mai tenere fermo il pallone, almeno in questa fase. Serturini contro subito accorciata dall'arrivo di Serrano. Allora Smista, la palla arriva dalle parti di Bartel, pressata da Martinez, l'appoggia all'indietro di nuovo Schazer, ancora Pavan. Vorrebbe il pallone Carbonel, lo riceve adesso l'inserimento Serturini aperta controllo per andare a puntare Nain. In questo momento non forza quel tipo di situazione. Buono il passaggio però anche quello di Pavan sopra la testa delle dirette avversarie. Capeta a lottare un'altra volta con il controllo, un'altra volta accorciata però da Muratović che questa volta le strappa il pallone, però Capeta intuisce la direzione del rilancio per poco sul rimpallo non riesce a trovare il gol dell'1-0. Giocata di volontà. Carage, tocco di Martinez, doveva essere una giocata di prima, non riesce nell'intervento Lenzini, Schazar, buonissimo il controllo orientato con l'esterno del destro Mada a vuoto Daira, poi si lotta per questo possesso. In qualche modo se la cava la Juve per un momento, ma strappa per il recupero Terson che può ripartire andando a cercare Marinelli. Buonissima la chiusura di Rosucci, attenta a leggere la linea del passaggio e poi a prendersi anche il fallo sulla pressione. Qualche applauso strappato da Martina Rosucci per questa giocata. Deima stagione iniziata con la maglia della Juve, >> dea stagione per la Juventus Women. La loro storia è una di quelle che ha vinto tutti i titoli. Tre scudetti, cinque Supercoppe italiane, quattro Coppa Italia, una Serie A Women's Cup. Intanto il recupero solo per un attimo, poi chiude di nuovo la Juve con Schazer che amministra il possesso passando di nuovo da Dauria. Prima Rosucci, poi ripropone la giocatrice nata a Bressanone. >> Cuore in questo momento del centrocampo della regia bianconera, classe 2005, un altro di quei prospetti molto interessanti di quelle giocatrici per cui la Juve prevede una bella crescita. Lenzini, toc in avanti, la chiusura attenta da parte della difesa del Servete. Daeira, buono lancio a cercare Martinez, buona però la chiusura di Pavan che con ottimo tempismo strappa questo pallone, torna a gestire la Juve. Bartel capita di nuovo Bartel si era proposta per un attimo in zona luce Schazer non servita in questo caso. Allora Dauria scarica, poi va a giocare vicino a Rusek. Come vedete la Juve accorcia molto vicino ai propri portatori di palla. e prova invece ad allungare un po' il campo in questa fase. Anche Rosucci che dà una linea di passaggio ulteriore sopra la difesa avversaria. Serturini riceve in una zona non semplicissima, poi il lancio lungo a cercare lo stacco di testa con Papan che ha provato a arrivare su quel pallone senza riuscire a colpirlo. Anche in questo caso concetti chiari. Serini incontro ad aiutare la manovra. Rosucci a trovare uno spazio, Pavanna a cercarne un altro ancora, quindi allungare ancora un po' la difesa. Posizionamenti iniziali che contano fino a un certo punto, fa parte della modernità delle idee dello sviluppo. Occhio qui però la giocata di Martinez inseguita da Rosucci che è brava in un secondo momento a strapparle di nuovo il possesso. Poi Schazer Bartel l'1-2 che si chiude con Bijamà, poi il contrasto. Non è d'accordo Strick con questa decisione. Punizione per la Juve, già battuta. Avan, Bartell. Schazer allarga il pallone nelle parti di Carbonel con l'esterno Bartel dalle parti di Pavan. Questa volta nel traffico prova a girarsi con Veronica non trova quel tipo di giocata. Il pallone per Dauria che adesso cerca la palla tra le linee, trovata benissimo, arriva il cross immediato sul secondo palo, pallone fuori misura. Anche qui una buonissima idea, la palla in diagonale a tagliare completamente la linea di pressione. Giocata Federica Dauria 2 anni in prestito alla Lazio Wimen, classe 2003. a quest'anno, soprattutto in questo ritiro, la possibilità di mettersi in mostra. Per lei quella con la Juve è la seconda stagione consecutiva in Serie A. Servet arriva con il cross in zona area di rigore, pallone che sfila, arriva Lenzini, la pressione di Martinez, Rosucci, Bartel, Schaz, Pavan. Svilupo in continuità da destra a sinistra, poi manca l'aggancio Capità e allora riparte il Servet questa volta con il possesso del pallone Paola Serrano. >> Veimar bassa. Tentativo di andare dalle parti di Daira non riuscito, poi la Juve a sua volta non congela nel possesso del pallone. Siamo al 25º che sta iniziando in questo momento. Partita ferma sullo 0-0. Buono sviluppo qui, buona giocata di Cash. E poi con l'esterno un tocco in avanti dalle parti di Nin, controllo complicato, sbuca ancora una volta Eva Schazar che per un attimo recupera, ma poi lascia lì senza riuscire a trovare il sostegno di una compagna. Allora, riparte la manovra del Servette. Prova a prendere un po' di campo, un po' di coraggio. Dribbling di Martinez. Primo momento Laffondo era riuscito, poi è tornata con le sue leve. Lenzini strappato di nuovo quel pallone. Pavan con l'esterno, tocco per Bartel allargando per Serturini e arriva dentro l'area di rigore, vorrebbe liberare il destro, non c'è lo spazio per farlo, torna indietro di nuovo da Bartella, anche lei sul destro, anche lei con la conclusione che è un pallonetto, pallone sul fondo, buonissima giocata però qui della Juve. Il tentati