A Calcio Journey | The Story of The Panini Sticker Album

Serie A

From Modena to the World: How the Panini Sticker Album Became a Cross-Generational Memory

The video traces the Panini sticker album from its 1961 origins in Modena through modern production and collecting culture, mixing stories about the first sticker and legendary rare stickers. It concludes that the album's core value lies in the tactile collecting ritual and cross-generational emotion; digital tools help reach new audiences without replacing that magic, and the challenge is to innovate while keeping it intact.

Dive into the history of one of the world's most famous sticker albums, an object that incarnated the love for football of whole generations, from kids to teenagers and adults alike. From the very first sticker figurine ever printed in 1961 to bringing this tradition to the cutting edge of technology. If you enjoyed this video please leave a like & subscribe for more! https://bit.ly/SERIEAYT Instagram: instagram.com/seriea TikTok: tiktok.com/@seriea X: twitter.com/SerieA Facebook: facebook.com/SerieA Find out more about the Serie A at: http://www.legaseriea.it/en/ Se ti è piaciuto questo video lascia un like e iscriviti al canale! https://bit.ly/SERIEAYT Instagram: https://www.instagram.com/seriea TikTok: https://www.tiktok.com/@seriea X: https://twitter.com/SerieA Facebook: https://www.facebook.com/SerieA Per maggiori informazioni sulla Serie A: http://www.legaseriea.it/it

Transcript

In questo episodio di Viaggio nel Calcio. >> Il calcio è la storia che unisce tutti gli italiani. >> Questo >> Grazie Franco. >> il primo album Panini. >> E tutto questo è partito da qui, grazie a un'azienda nata nel 1961. >> Penso che l'album di figurine sia un momento che unisce le generazioni e unisce [musica] anche le famiglie. >> Il pubblico dei bambini è fondamentale per mantenere viva questa tradizione, questa passione, questo rituale. >> Una piccola figurina di carta >> è stata la prima figurina della storia dei calciatori Panini [musica] a essere stampata. >> Nel momento in cui posizioniamo i soggetti nel foglio, stiamo studiando già il mix che troverete alla fine della [musica] bustina. >> Un oggetto in cui potersi rifugiare e tornare bambini. >> Stadi. >> [musica] >> Personaggi. Grandi appuntamenti. >> Bologna ha vinto la Coppa Italia Frecciarossa di Vincenzo Italiano, vuole andare con i suoi tifosi. >> Anche in questa stagione siamo qui per raccontarvi storie nelle quali si intrecciano visione virtuale >> [musica] >> vita >> Il Grande Torino è la mia vita. >> e passione. >> Siamo nel tunnel. Milan e Bologna stanno entrando in campo. >> con un filo conduttore a unire il tutto, il calcio. >> [musica] >> Perché questo è Viaggio nel Calcio. >> [musica] >> Ci sono città che diventano famose per un monumento, per un piatto o per una squadra e poi c'è Modena che di fatto unisce tutto questo, cultura, motori, sport e cucina. Ma c'è qualcos'altro che qui ha iniziato un lunghissimo viaggio, una piccola figurina di carta che per milioni di persone però è diventata molto di più, è diventata un ricordo in cui rifugiarsi e anche magari un ricordo passato che si è dimenticato >> [musica] >> ma che sotto pelle si ricorderà per sempre. E tutto questo è partito da qui grazie a un'azienda nata nel 1961, parliamo ovviamente della Panini, marchio che è diventato famosissimo e iconico in tutto il mondo. Sotto i portici del Duomo sorgeva la storica edicola dove è nato il mito, il chiosco è stato poi trasferito in un museo di auto storiche nel 2018, qui però c'è ancora raffigurata la storica statua in bronzo che raffigura parola nell'album Panini ogni anno. Modena è quindi il punto di partenza di una storia che tramite una famiglia e un'attività apparentemente semplici è arrivata in tutto il mondo e a milioni di persone. I fratelli Panini hanno trasformato un'idea legata al calcio, alla distribuzione delle figurine in un prodotto nuovo, un prodotto editoriale capace di raccontare il calcio e allo stesso tempo di diventare parte della memoria di chi lo colleziona, rendendo così il passato un posto migliore [musica] e allo stesso tempo costruendo il futuro. >> L'azienda Panini nasce all'inizio degli anni 60 da questa grandissima intuizione dei fratelli Panini, da uno stock di figurine che i fratelli comprano dalle edizioni [musica] Nannina e le imbustano, le distribuiscono e questo è un successo clamoroso. Siamo all'inizio degli anni 60, eh l'Italia ha un grandissimo boom economico, ovviamente c'è il boom della televisione e il calcio è la storia che unisce tutti gli italiani. Quindi c'era sì, ovviamente la televisione, però l'unico luogo in cui si potevano vedere tutti i volti dei calciatori, collezionarli, guardarli, avere la sorpresa, no, di trovare la figurina che che volevi che volevi trovare, ma anche visi e volti di calciatori che non riuscivi a individuare dalla televisione, era l'album dei calciatori e da lì è partita questa febbre che ci portiamo anche oggi con grande, ovviamente con grandi novità ogni anno. >> Francesco, che ringraziamo, ci ha portato il primo album, questo >> [musica] >> è il primo album Panini. Adesso lo vediamo. >> Da maneggiare con grandissima cura. >> preferisco non maneggiarlo. >> Questa forse è una delle pubblicazioni più iconiche che ci sono nell'editoria italiana. E anche perché l'album di calciatori dal '61 a oggi ci racconta, fa una fotografia ogni anno dell'Italia. È un po' come una la rivista Life, quindi io noi la vediamo così e cerchiamo di interpretarla ogni anno in questo modo. Entriamo subito [musica] all'interno delle pagine delle schierate partendo con l'Atalanta. Questa è una cosa che noi facciamo ancora adesso. >> infatti perché appunto >> Chiaramente è cambiato tantissimo, ma la sostanza no, nel senso che ci sono sempre i nomi dei giocatori, la foto di squadra e poi tutti i giocatori. Questa è una cosa meravigliosa, no? >> Questa è stata l'icona e quindi ci sono alcune caratteristiche di quest'icona che noi non cambiamo. Ovviamente l'album lo insomma lo vedremo, ne parleremo, però ha subito tantissime trasformazioni nel corso degli anni, ma ci sono dei punti fermi e questi punti fermi per noi sono la firma distintiva dell'album calciatori. Le [musica] figurine venivano incollate con la colla. >> Ok. >> Non erano figurine adesive. L'adesivo arriva dopo, successivamente, non era, diciamo, un pochino più moderno. >> Quindi ancora più artigianale, nel senso la colla che ognuno aveva a casa. >> La Coccoina, la classica colla con da no, col pennellino che abbiamo usato anche noi a scuola. >> Certo. >> Almeno io l'ho usata. Un'altra caratteristica di questo album, tutte le volte che io noi lo apriamo, per me è incredibile quanto nonostante sia del '61, ovviamente è stato nei nostri armadi, quindi è stato curato, ma eh la carta non è eh particolarmente ingiallita e hanno mantenuto quasi il il colore originale, quindi è stato insomma si è modificato poco nel corso degli anni, la grandissima qualità anche della carta che si usava. Quest'album aveva 288 figurine. In questo momento, questa è diciamo la differenza, una delle differenze principali, siamo arrivati anche a più di 600 anche a 700 figurine, perché il campionato è complesso, si è aggiunta negli anni la Serie B, la Serie C che continuiamo, anche se la Serie B ha un album a parte, a eh ritrarre anche all'interno di questo album. Ci sono delle sezioni speciali tante figurine di approfondimento, quindi l'album è cambiato, ovviamente nella [musica] eh prima di tutto nella quantità, perché c'è tanto da raccontare adesso nel campionato. >> C'è un altro aspetto molto significativo che rende questa azienda speciale e riguarda il modo in cui si è sviluppata negli anni che in un certo senso è strettamente collegato anche a come è cambiata l'Italia. Questo lo si può capire mettendo a confronto un album di oggi pieno di statistiche, squadre, rose, competizioni con quello di decenni orsono, perché è cambiato il paese, sì, ma sottobraccio con il calcio e la Panini racconta tutto questo. Francesco, ciao, rieccoci. Eh prima ci hai fatto vedere il primo album dell'edizione 61-62. Ci sono degli aneddoti, delle storie particolari del primo, dei primi album Panini? >> Sì, uno c'è e si parla di una sorta di numero uno. Ti faccio vedere. Bruno Bolchi dell'Inter, qual è la sua particolarità? È stata la prima figurina della storia dei calciatori Panini a essere stampata. Una vera numero uno. >> Sì, un po' come quelle di Zio Paperone. >> Bravo, esattamente, avevo pensato anch'io la la stessa cosa. In più poi ci sono delle leggende un po' legate, appunto, agli album Panini, a figurine introvabili e secondo me ne hai una che è abbastanza famosa da questo punto di vista. >> Qualcosina ce l'ho. >> Eccola qua. >> Ecco. >> Pizzaballa. >> Pizzaballa. >> Atalanta, stagione 1963-64, quindi parliamo del terzo album dei calciatori. Qual è la sua particolarità? È che negli anni è diventata una sorta di figurina introvabile. Si è creato una sorta di leggenda. >> Sì, una leggenda, un mistero anche. >> e quindi tante volte si associa, appunto, questo giocatore oltre che ha la sua carriera in Serie A, anche un po', appunto, a questa sua aura di rarità all'interno delle collezioni Panini, soprattutto di quell'anno. >> Talmente famosa questa questa storia che quando nell'aprile del 2025, con il il conclave per eleggere il nuovo Papa, c'è il cardinal Pizzaballa, torna fuori questa storia perché, appunto, si associa la figurina introvabile di Pizzaballa. Questo significa che la Panini è davvero entrata nel tessuto connettivo proprio, no, sociale [musica] italiano. >> Assolutamente sì. Questo è quello che hai appena citato è uno un esempio dei più famosi, più recenti, diciamo, esatto. >> Siamo arrivati al punto in cui una figurina smette di essere soltanto una figurina e diventa un ricordo destinato a durare, un oggetto in cui potersi rifugiare e tornare bambini. Sara, avrei tantissime domande da farti proprio tecniche sull'album, come lo costruite. Partiamo un po' in maniera generale anche banalmente dalle fotografie che vengono scattate ai calciatori. >> Allora, le fotografie vengono da dei servizi fotografici che ci arrivano direttamente dalle squadre in collaborazione con Lega. Poi invece noi facciamo ovviamente una scelta editoriale sul roster >> [musica] >> e anche questa la facciamo sempre in collaborazione sia con Lega che con le squadre. Fino all'ultima ora noi controlliamo perché ovviamente quando noi chiudiamo l'album noi aspettiamo sempre che sia concluso il calciomercato. >> [musica] >> Poi teniamo conto che però nell'album poi c'è uno spazio che è poi lo spazio dell'upgrade dove noi andiamo a mettere poi gli aggiornamenti del mercato invernale, quindi dopo tutto ciò che cambia perché sappiamo che i campionati insomma hanno sempre diverse sorprese, tanti cambiamenti, questi li andiamo ad aggiungere poi con un set apposta nella seconda parte dell'anno. Noi cerchiamo di mettere tante informazioni all'interno della pagina perché ci piace che i collezionisti [musica] possano andare a cercare delle curiosità o ovviamente a ritrovare le informazioni anche banalmente se tu sei un tifoso del Milan, hai una serie di informazioni che a te sono molto care ed è sempre bello anche vederle. Però in questo caso ad esempio c'è qui all'interno c'è un momento storico della squadra [musica] una bacheca da leggenda, poi ci sono tutti il numero di partite senza KO ci sono tutta una e poi qua ci sono ovviamente una anche altri giocatori della rosa che non non hanno la figurina ma che noi comunque [musica] inseriamo all'interno del roster. >> sempre? >> Su due pagine. A me piace che aprendo la pagina tutto il roster sia lì perché è anche il senso di appartenenza a una squadra passa anche anche anche da quello, quindi tu apri e trovi i colori della tua squadra sulla pagina e questi per noi devono essere sempre molto in evidenza trovi le maglie in primo piano, trovi tutti i giocatori del roster e poi ovviamente spazio per gli approfondimenti. >> Ma prima di finire nella bustina che tutti abbiamo aperto almeno una volta nella vita, questa figurina deve fare un viaggio molto più lungo di quello che possiamo immaginare, un vero e proprio processo produttivo che all'apparenza può sembrare molto semplice, ma ve lo assicuriamo non lo è affatto. Vedere per credere. >> Questo è un foglio di figurine. Cosa succede? La collezione è fatta da dei fogli di carta standard che di solito sono quattro [musica] o cinque, in questo caso sono cinque, più fogli speciali. Quelli speciali sono quelli, non so, del logo della della squadra piuttosto che della schierata. E la caratteristica della collezione [musica] è quella di mettere insieme le speciali con le standard. Il foglio di stampa che noi di solito utilizziamo ha il formato 70% e il numero di soggetti dipende dalla dimensione della figurina. In questo caso la dimensione della figurina è 5479, quindi avremo 144 soggetti diversi. Ma se tu fai caso, ogni fila ha dei soggetti diversi perché noi vogliamo che all'interno della [musica] bustina non ci siano giocatori della stessa squadra. Quindi nel momento in cui posizioniamo i soggetti nel foglio, stiamo [musica] studiando già il mix che troverete alla fine nella bustina. >> E questo è Questa è la Forse il perché non ci sono doppie? >> Perché non ci sono doppie? Perché non troverai quasi mai giocatori della stessa squadra. Questo foglio qua è già adesivizzato, quindi la caratteristica di un foglio di figurine, adesso proviamo ad aprirlo, è che il fronte è già [musica] adesivo e questo invece è il retro che andrà buttato via una volta che tu attacchi la figurina. >> Eh sì, eh è particolare perché anche al tatto, [musica] di fatto, qui è diverso, no, rispetto a come lo troveremo. >> Cosa succede su questa macchina qua? L'operatore inserisce all'interno [musica] della macchina la dimensione di quella che noi chiamiamo quadrotta. La quadrotta non è altro che un pezzo del foglio che noi serviamo come base [musica] per il mixing e per il packing, quindi per confezionare insieme le bustine. La persona utilizza questa macchina qui che è una taglierina in assoluta sicurezza [musica] perché quando esegue il taglio ha entrambe le mani bloccate, ok? Toglierà gli sfridi [musica] e dopodiché, una volta eseguito il taglio, avremo una porzione di foglio. Bisogna essere molto precisi. >> Eh, sì, infatti stavo pensando questo. >> questo questo arnese che noi chiamiamo legno perché così il taglio della figurina è corretto e nessuno si potrà lamentare del fatto che ci sia ci sia una figurina con una cornice che non va bene. Già qui l'operatore sa che deve controllare in maniera tale che la qualità sia quella che noi vogliamo. Quindi il numero di tagli che esegue dipende appunto da quanti soggetti hai nella nel nel foglio e da quante quadrotte alla fine dobbiamo realizzare. Quindi prima fa delle strisce, dopodiché girerà il foglio e avrà la nostra quadrotta. >> L'operatore poi va a imparare [musica] tutti i nomi dei giocatori di tutte le squadre. Almanacchi viventi anche loro. >> Ok, vedi? Qua ha eseguito tutti i suoi tagli e quindi nel momento in cui ci spostiamo da questa parte avremo la nostra quadrotta. Vedi? È una porzione del foglio. >> Ok. >> E anche in questo caso qua puoi notare che non ci sono giocatori della stessa squadra. >> No, esattamente no. Sono 2 4 6 8 [musica] 10 12 giocatori. Di 12 squadre diverse. Seconda parte. >> Siamo nella seconda parte che è il reparto di miscelazione che noi chiamiamo mixing. Qui abbiamo quattro macchine che, come ti dicevo prima, mettono insieme le quadrotte che provengono da fogli diversi. Infatti se tu vedi qui abbiamo un foglio speciale dove abbiamo le maglie e gli scudetti e invece un foglio carta. >> Ok, quelli di prima. >> Esatto, quelli di prima. Come funziona questa macchina? La macchina in questo caso ha 36 caricatori. >> Ok. >> In ogni caricatore noi mettiamo una quadrotta diversa e poi man mano la macchina ne prende una per volta, va in avanti e li li mette e li accavalla sopra con la successiva. Quindi se noi facciamo il giro della macchina son tutte diverse. Vieni. >> [musica] >> Ecco alla fine cosa abbiamo dopo questo passaggio. Tutte le figurine son mescolate una diversa dall'altra. >> Incredibile. E sempre >> Tu non hai trovato niente. >> nessun giocatore della stessa squadra. >> Esatto. >> È incredibile. >> Quindi in realtà quando si dice che c'è una figurina rara non è così. >> È vero. >> fatto è che le mescoliamo tra di loro e quindi diventano in un range molto lontano l'una dall'altra, quindi non c'è una rarità. La rarità lo sai chi la crea? Il collezionista. >> Giusto. >> Perché se io trovo il mio giocatore preferito difficilmente lo scambio con un altro, me lo tengo. E siccome il gioco delle figurine [musica] è quello di scambiare con gli amici >> Certo. >> se io ho il mio giocatore preferito, supponiamo il mio caro Maldini, me lo tengo per me e non lo scambio mica con te. >> E certo. E certo, ha ha senso. >> crei la rarità, non perché non ne abbiamo messe dentro. Siamo qui a Modena in questa sede dal 1961 e abbiamo creato due stabilimenti diversi uno di fianco all'altro. Qui vedrai tutti gli sticker e dall'altra parte invece c'è il dipartimento delle card. Quindi quello che a me piace chiamare la la storia e l'innovazione. >> [musica] >> E qui arriviamo al taglio piccolo, giusto? >> Esatto, bravo, hai imparato. Qui qui riduciamo quella che è la nostra quadrotta nel formato figurina. Quindi adesso lei esegue una serie di tagli molto simile a quelli del taglio grande, solo che in un formato ridotto, e quando alla fine avrà tagliato vedrai che troveremo la nostra quadrotta, ma sarà ridotta nel formato figurina. >> Sì. >> Abbiamo una pila di figurine tutte mescolate una diversa dall'altra. >> Ed è pronta per >> per andare in macchina. >> Credo che siamo arrivati all'ultima [musica] parte, giusto? >> Esatto, esatto. Questo è quello che io amo definire il cuore della Panini. Cioè ci sono cinque linee da cinque macchine, le macchine si chiamano Fifimatic e sono state inventate da Umberto Panini e poi ammodernate negli anni da noi. Questa macchina come funziona? Qui tu hai il retro della bustina >> Ok. >> che ha già una colla >> Certo, infatti si vede. >> ok? Contemporaneamente facciamo quattro bustine e abbiamo caricato sulla macchina le nostre quadrotte. La macchina prenderà una figurina per volta, quindi le torniamo a mescolare un'altra volta, dopodiché le spinge dentro e lì controlliamo che il numero delle bustine dentro il pacchetto sia corretto, perché c'è uno spessimetro che controlla lo spessore. Dopodiché, in maniera automatica, verranno inserite all'interno della scatola. >> Con la rotativa proprio che arriva >> Esatto, arrivano tutte le bustine lì, qua c'è una fotocellula che le conta, dopodiché, in maniera automatica, verrà inserita all'interno della scatola, quindi appena arriviamo al numero di 100 bustine la scatola verrà chiusa col suo bollino e verrà rilasciata sul nastro e sarà pronta per andare nel suo scatolone. >> Certo, con un altro rullo che la porta di là. >> [musica] >> Il viaggio delle figurine prosegue, arriva qua >> E qua ti faccio vedere che ogni scatola ha un numero diverso perché viene da una macchina diversa, quindi stiamo tornando a mescolare per la terza volta. >> E questa è la cosa più sorprendente forse, perché è un continuo >> È un continuo a mescolare, quindi è questo che rende la la capacità di avere un mix così ampio della della collezione. Il bambino può comunque finire la collezione perché noi diamo la possibilità col servizio figurine mancanti di recuperare le figurine che ti mancano, però il bello poi è anche scambiarlo con gli amici. >> Il bambino, aggiungo io, anche il ragazzo e l'adulto >> l'appassionato collezionista >> Esatto, esatto. >> Allora, prendo una scatola, la apro e tiro via una sola bustina. [musica] >> Ok. >> Ok, dopodiché io la richiudo >> Sì. >> la metto sempre sul nastro, ti faccio vedere. >> [musica] >> E cosa succede adesso? Guarda. Viene buttata fuori. >> fuori. >> Perché manca una sola bustina, quindi stiamo controllando che la scatola [musica] sia completa. Non potrà avere un collezionista una scatola in cui manca una bustina perché l'abbiamo controllata col peso. >> [musica] >> Il robot, in maniera automatica, recupera il cartone e costruisce il bancale. >> Ok. >> Abbiamo dato un nome a questo robot, si chiama Marina. >> Marina. >> Perché è una donna e precisa e flessibile. >> Giusto, giusto. >> Quindi Marina è il robot che costruisce i nostri bancali. >> In poche settimane dunque un'immagine passa da un archivio digitale a una macchina da stampa, da una bustina a un'edicola e poi [musica] comincia il viaggio più importante, quello che la porta nella memoria di chi la colleziona. Forse è proprio questo il segreto dell'album dei calciatori Panini. >> Il nostro pubblico si articola in [musica] due in due fasce diverse, che sono i bambini ma anche gli adulti. I bambini che si affacciano a questo questo mondo dell'album di figurine che è proprio forse dei propri padri e dei nonni e quindi crea questo ponte generazionale tra bambini e adulti ricreando sempre quella magia del del collezionismo >> [musica] >> che è molto molto anche italiano. >> Ecco, a questo proposito, quanto è importante ancora il il pubblico, il cliente adulto rispetto anche ma insieme a quello più più giovane, no? Anche per come dicevi