ALL ROUND 7 HIGHLIGHTS ⚽ | PRIMAVERA 1 2026/27

Serie A

Watch highlights from all the games from Round 7 of the Primavera 1 youth league. 0:15 Parma-Bologna 3:00 Lecce-Cesena 5:27 Milan-Cagliari 8:49 Lazio-Inter 12:14 Albinoleffe-Fiorentina 15:11 Torino-Roma 18:08 Monza-Juventus 21:09 Como-Verona 23:48 Empoli-Atalanta 26:37 Genoa-Sassuolo If you enjoyed this video please leave a like & subscribe for more! https://bit.ly/SERIEAYT Instagram: instagram.com/seriea TikTok: tiktok.com/@seriea X: twitter.com/SerieA Facebook: facebook.com/SerieA Find out more about the Serie A at: http://www.legaseriea.it/en/ Se ti è piaciuto questo video lascia un like e iscriviti al canale! https://bit.ly/SERIEAYT Instagram: https://www.instagram.com/seriea TikTok: https://www.tiktok.com/@seriea X: https://twitter.com/SerieA Facebook: https://www.facebook.com/SerieA Per maggiori informazioni sulla Serie A: http://www.legaseriea.it/it

Transcript

[musica] La settima giornata di campionato Primavera 1 si apre con l'anticipo fra Parma e Bologna nel derby emiliano. Il Parma dopo due pareggi vuole ritrovare il ritmo d'alta classifica a fronte al Bologna che però viene da due successi di fila, due anche i minuti che bastano al Parma per indirizzare il match. La discesa di Burciar, l'assist sul secondo palo dove arriva per chiuderla Giorgio Chimezie. Segna il primo gol nella categoria il ragazzo italiano, ma di origini nigeriane. Assist preciso, è sul secondo. Sorpreso il Bologna. Passano 4 minuti, altra combinazione Venturi in area di rigore, va all'indietro. Sinistro di prima, perfetto di Luca Scarlato, segna l'argentino, anche per lui si tratta di prima volta nella categoria. Il primo centro per l'ex River Parma già sul 2-0. Da calcio di punizione ancora Burciar sulla testa questa volta di Gibril Diall che fa 3-0. È un Bologna chiaramente disconnesso dalla partita, sorpreso da un Parma travolgente che non smette di attaccare. Poco dopo la mezz'ora cross di Cimezier per il colpo di testa fantastico di Andriglia Burciar che passa da gli assist alla rete del 4-0. Il primo gol anche per lui nella categoria in una prestazione da incorniciare. Il Parma non si ferma. Il Bologna atterrito dai numerosi gol subiti, non difende. La palla dentro di Scarlato per Alfonso Semedo. Si scrive anche lui nella lunghissima lista dei marcatori del match con il secondo centro in campionato. Cinque gol in 36 minuti per il Parma sul Bologna. In chiusura del primo tempo, accenno di reazione della squadra ospite con il capitano che crossa sulla testa di Badori. Una magra soddisfazione per il centrocampista ganese. Il terzo gol consecutivo dopo la doppietta contro la Lazio. Buono l'inserimento, la palla nell'angolino nel secondo tempo. Altro calcio di punizione per il Bologna. Sempre a batterlo e a servire l'assist per un colpo di testa. Questa volta ci va Cristian Piro che segna al Parma essendo nato nella città emiliana, il suo secondo centro in campionato, ma la storia della partita non cambia. Stravince il Parma 5-2. La squadra di Corrent raggiunge l'Inter al primo posto della classifica grazie al suo quarto successo in queste prime set. Il Lecce cerca la continuità dopo il successo esterno sull'Ellas Verona. In casa i salentini ricevono il Cesena che nell'ultimo turno ha battuto a sua volta 2-1 il Torino e fin qui ne ha persa solo una. >> In avvio il Lecce con la discesa di Perrone che poi da buona posizione libera un sinistro non pericoloso nei confronti di Mazzi. Dall'altra parte il Cesena con la danza di Matteo Lontani, le sue finte per liberare il sinistro alla conclusione che non è all'altezza della situazione, ma è abbastanza alta per andare sopra la traversa. Ancora il Lecce liberando a sinistra Oni e Maci punta, va sul sinistro per calciare. Strepitosa questa volta la parata di Mazzi in calcio d'angolo. Passiamo al secondo tempo con il Lecce ancora all'attacco il pallone di Lerk per Perrone. Calcia sul primo, trova pronto ancora il portiere del Cesena Mazzi. Poi ci provano i Romagnoli con il lancio lungo a favore di Tonti. Sguardo dentro, ci sono in due. Quello che devia verso la porta è Enea Casadei. Grandissima parata e poi doppio intervento di Penev che salva Lecce da uno svantaggio da calcio di punizione ancora il Cesena con Bertaccini il cui destro non si abbassa e non gira a sufficienza per rientrare nello specchio. 4 minuti al 90º. Manovra del Lecce con la palla dentro da parte di Persano per Fliss che mette l'assist. Il gol è di Leonardo Fagliardo, [tifo] il portoghese a segno un gol pesantissimo, ex giocatore del Porto. Alla quarta presenza il primo gol nella categoria. La sblocca il Lecce sul finale con un gol dopo un'ottima manovra. Reazione del Cesena, c'è spazio per provarci. Amadori però calcia largo, poi corner, il pallone lungo diventa buono per Frisoni. Prova la stessa soluzione ma con lo stesso risultato il pallone non finisce in porta e allora arrivano i titoli di coda e vince il Lecce di misura 1-0 col partita di Faiardo. Seconda vittoria consecutiva e soprattutto sesto risultato utile di fila per la squadra di Schipa. Il Cesena incassa la seconda sconfitta. [tifo] Tira una brutta aria in casa Milan. Tre sconfitte in serie senza nemmeno un gol segnato. È chiaro che la squadra di Renna debba inseguire una reazione all'altezza della situazione. C'è il Cagliari al Vismara, formazione sarda che viene da due pareggi e ha vinto in trasferta solo al debutto contro la neopromossa Albino Leff. Da calcio d'angolo il Milan con la propria situazione offensiva. Palla battuta all'indietro, sinistro di prima da parte del capitano Cullotta in pieno sulla traversa, poi ci riprova di testa Keyov, a questo punto la blocca. Prima occasione rossonera, impatta bene sul pallone Cullotta e trova la traversa rimandando il gol che finora ha trovato contro la Juventus. Bellissima giocata nello stretto di Sugamele, poi è anche fortunato, cerca il sinistro verso il secondo palo, mette fuori il numero 10 del Cagliari che fin qui ha fatto benissimo quattro gol nelle prime sei giornate. Da punizione il Milan al 13º con la palla dentro di Nolli per Max Anastasio. Sua la deviazione del vantaggio rossonero segna l'australiano ex Bologna il primo gol con la maglia del Milan e il secondo nella categoria approfittando così della palla inattiva del calcio da fermo. L'ultima deviazione del numero 10. Bello il cross da sinistra del Cagliari per reagire. Colpo di testa da parte di Costa che impegna Catalano che in due tempi poi fa su il pallone. Si passa al secondo tempo ripartendo dal risultato di 1-0 per il Milan. Lancio profondo per Zaramella, la sponda è buona, ci vanno in due quello che calcia è Zanaga che Ayov compie un ottimo intervento per evitare il 2-0. Il Cagliari allora prova a scoprirsi un po' e raggiungere il pareggio. Rientra a Karakiri, lo fa bene un po' meno invece la conclusione che termina molto larga oltre al secondo palo. Ancora il Cagliari con l'azione a sinistra, lo verde si sgancia, va all'uno contro uno, lo vince, mette anche il cross dentro, colpo di testa da parte di Costa un'altra volta, ma in questo caso meno pericoloso. Il Milan prova a fare un po' di pressione su Nuvoli che sbaglia clamorosamente, poi si aggrappa Zaramella, commette fallo da ultimo uomo. Calcio di rigore e cartellino rosso per il giocatore del Cagliari che dunque finisce in 10 il match. L'ingenuità da parte del difensore Costa Cara, anche perché poi dal dischetto ci va Andrea Cullotta e il capitano del Milan si prende il gol che aveva sfiorato nel primo tempo trovando la traversa. Qui segna con il sinistro il ragazzo di Busto Arsizio. Secondo gol in questo campionato dopo quello di testa contro la Juventus. Il Milan raddoppia nel finale ancora una combinazione rossonera di prima di spalla Samba per Tarta che gliela restituisce. Controllo destro troppo largo da parte del neo entrato numero 87. C'è un'ultima situazione offensiva per il Milan. Calcio d'angolo, ci riprova Anastasio come in occasione dell'1-0. Qui colpisce male, manda fuori. Il Milan, batte il Cagliari 2-0 e torna a vincere dopo tre giornate. Non succedeva da inizio settembre. Per i sardi trasferta Amara e quarto match di fila senza vittorie. Si gioca Lazio-Inter con i biancocelesti che arrivano dalla batosta 4-1 dal Bologna nell'ultima e ha lo scomodo privilegio di ospitare l'Inter perché la capolista sta andando molto forte. quattro vittorie, due pareggi nelle prime sei giornate del campionato. Tra l'altro bastano solo 2 minuti all'Inter per trovare questa discesa da parte di Edoardo Rocca, devastante, anche fortunato nel rimpallo, poi sinistra in diagonale per il vantaggio neroazzurro. Edoardo Rocca, secondo gol in quattro presenze in questo campionato. Aveva segnato anche nel 6-1 nerazzurro contro il Cagliari, si ripete contro la Lazio che però ha fretta di reagire, la discesa è di Canali che arriva in area e poi calcia sul primo palo senza trovare il pareggio. Ancora Bianco si accentra e calcia con il destro, molto pericoloso Avram, c'è Farronato per la parata. Ancora la Lazio che cerca insistentemente l'1-1. Il pallone largo per Avram, si mette nel duello con Rocca che secondo l'arbitro commette fallo. Calcio di rigore con l'ingenuità dell'autore dell'1-0. Va per Naselci, ma intercetta Matteo Farronato che para il rigore, lascia il risultato sullo 0-1 per l'Inter che poi al 20eso manovra e trova questo gioiello. Controllo e poi destro. verso l'incrocio dei pali. Un gol fantastico di Pietro La Torre, il primo in questo campionato, è semplicemente bellissimo e merita il replay. Una conclusione di mezzo con esterno destro che mette il pallone laddove non può arrivare il portiere. La Lazio però che ha sbagliato il rigore e poi ha subito il 2-0. reagisce prima la traversa da parte di Sant'Agostino Baldi e poi il tapin di Francesco Gatto. Primo gol in categoria per l'ex Catanzaro con cui giocava in primavera due. Ancora la Lazio con Battisti, le finte e poi il destro praticamente da fermo, ma sul fondo. Al 3º errore di gestione da parte dell'Inter, il recupero alto di Sant'Agostino Baldi che va da Eon, il quale confeziona il pareggio 2-2. con Sant'Agostino Baldi che entra in entrambe le reti laziali e con Eon che trova il terzo consecutivo, quinto in campionato in sette giornate davvero il nuovo tesoro della squadra biancoceleste. Finisce il primo tempo, è 2-2. La Lazio nel secondo avrebbe anche l'occasione per portarsi avanti. E on di testa però non colpisce bene ancora con la pressione alta la squadra di casa la riprende Gatto, poi il pallone interno, Bagordo allarga verso Eon. La conclusione affrettata non è precisa. Questo rispedisce l'Inter in attacco con l'uno contro uno e il sinistro sul secondo di Maglut che però non riesce a riportare l'Inter avanti. Colossale l'occasione successiva per i nerazzurri. Cross di Puzzen per Matarrese che di fronte al portiere sbaglia clamorosamente. Finisce sul 2-2 il match. La rimonta della Lazio che evita la sconfitta. È preziosa per i nerazzurri. Il secondo pareggio in serie. Con questo risultato la Lazio riparte da un punto pesantissimo. L'Albino Leff è stato di nuovo risucchiato in un turbine di risultati negativi. Pareggio senza gol col Cesena, poi il 4-2 incassato dal Sassuolo. Impegno non semplice, in questo turno c'è la Fiorentina, ancora secco di vittorie e per questo ferita da squadra campione in carica. Quattro pareggi, due sconfitte in sei giornate per la squadra allenata da Aurelio Andreazzoli. Primo tempo completamente a tinte viola perché ci prova e come la Fiorentina in maniera ripetuta da calcio d'angolo. Il primo tentativo è il colpo di testa del capitano Turnone che spedisce alto sopra la traversa, ma è una situazione che può fare male all'Albino Leff e lo si vedrà più avanti. Altro sviluppo con Beldenti dentro per Forte, il destro da buona posizione, senza deviazioni, finisce alto al 19º la Fiorentina sfonda 1-2 chiesto ottenuto da Illallo con Martini, poi supera [applauso] con un po' di fortuna il portiere Carrara e mette in porta l'1-0 l'attaccante del Gambia che trova il terzo gol in questo campionato. vince anche il rimpallo un po' fortunoso e manda avanti la Viola. Stesso tentativo Martini per Iallo in mezzo la girata eh parata da Carrara da calcio d'angolo. Al 36º colpo di testa ed eccola la Fiorentina [applauso][tifo] che buca da corner e da palla inattiva. Cianciulli per Robert Corduneanu. Sale il difensore romeno e segna il gol del raddoppio 2-0 meritato dalla Fiorentina con cui, tra l'altro si chiude il primo tempo nel secondo. Altra occasione di testa per un difensore Melani e poi salvataggio quasi sulla linea da parte della difesa dell'Albino Leffe. Ancora la Viola con il sinistro da parte di Forte da posizione un po' defilata, la palla finisce oltre la linea di fondo. Un po' di Albino Leffe che reagisce. Il lancio di Del Carro per Gamba che però svirgola, non riesce a coordinarsi bene da buona posizione. Ancora Albino Leff con Riboni, si allunga tanto e poi il destro deviato. Ci arriva con un bellinvento Fei a mettere in calcio d'angolo la punizione ancora Albino Leff con Del Carro che va sotto la barriera ma trova pronto ancora il portiere della Fiorentina Fei. Punizione anche per la Viola. Il destro di Forte. che rimbalza sul secondo e colpisce il palo. A un passo ancora dal 3-0 la squadra di Andreazzoli. Ultimo tentativo per darsi una soddisfazione è dell'Albino Leff. Il destro però controllato quello di Duranti e la parata di Fei. La Fiorentina vince nettamente 2-0 sulla squadra di Mafioletti. Primo successo per Andreazzoli. Una vittoria che mancava dallo scorso maggio in occasione del play-off scudetto vinto dalla Viola. Il Torino che nell'ultima giornata si è fatto sorprendere dal Cesena, affronta il difficile turno contro la Roma che non ha perso nemmeno un match in tutte le prime sei, ma ha pareggiato l'ultima in casa contro l'Empoli neopromosso. In avvio la buonissima manovra della Roma che prova a mettere nelle condizioni di segnare Cama con il sinistro. La respinta di Cereser in calcio d'angolo. Poi dall'altra parte è il Torino a provarci con l'imbucata di Gaffurini per Filippo Conzato. Fa girare un sinistro che però in due tre tempi viene controllato da Kilvinger che è tornato titolare dopo l'ultima in panchina. Tiro cross da destra da parte di Marchetti. La Roma ancora velenosa, trova la deviazione che vale il corner, ma non il vantaggio. In campo aperto la ripartenza del Toro che sorprende la Roma tanto, forse troppo tempo a disposizione di Luongo che alla fine va addosso a Kilvinger e non riesce a trasformare l'1-0. Finisce il primo tempo senza gol fra Torino e Roma. Ne bastano sei minuti però nella ripresa per una nuova discesa dei granata. Il sinistro di Consato è respinto, allora va con il destro ed è una grandissima conclusione, è l'uomo del momento in casa granata, Filippo Conzato, segna un meraviglioso 1-0, ma soprattutto il sesto gol consecutivo che lo spinge a diventare il vice capocannoniere finora del campionato alle spalle di Cristian Carraro, attaccante dell'Inter. Fantastico il controllo di Befani in corsa, poi prova il tocco sotto con il destro e sperisce alto sopra la traversa il possibile 2-0. l'ex giocatore del Frosinone. La Roma insiste alla ricerca del pareggio, è a tre dal 90º lo trova con il cross di Gianmattei per Tommaso Marchetti. Segna il difensore alla 50ª presenza in Primavera. Il suo primo gol nella categoria. È un gol pesante quello dell'1-1 che fa sembrare l'incontro ormai diretto verso il segno X, ma l'ultima squadra da arrendersi è il Toro. Al 94º cross da parte di Tommaso Gatto sulla testa di Gabriele Falasca. Un gol dell'ex per lui che è cresciuto anche nelle giovanili della Roma e nel tre teste fa 2-1 con il colpo di testa su cross da destra e rimanda il Toro avanti quando sembrava finita 2-1 per la squadra di casa, poi perde un po' la testa Terlizzi, entra così male [tifo] su Basse Rosso lasciando la Roma in 10 nel finale, anche perché non c'è poi più tempo per pareggiarla. Il Torino la spunta [risate] 2-1 sulla Roma, alla quale impone il suo primo stop in questo campionato. Per i granata è il secondo successo della stagione e primo sul campo di casa. >> Primo match nel programma domenicale della settima di campionato Primavera 1 è quello fra Monza e Juventus. I Brianzoli sono penultimi perché fin qui han fatto meglio il solo dell'Albino Leff. un solo successo. Trattasi di scontro da bassa classifica perché anche la Juve non se la passa benissimo. Ha perso delle ultime quattro la formazione di Simone Padoin che dopo la prima punizione ravvicinata ha l'occasione per portarsi avanti. Destro a spiovere da parte di Tiozzo che termina però sul fondo. Poco prima della mezz'ora i bianconeri sbloccano. Cross da destra di Rigo per Raino che mette la sponda di testa. allontana al Monza, arriva con il destro in corsa Benit Borasio, [tifo] il capitano della Juventus, segna il primo nella categoria, porta avanti i suoi con una bellissima conclusione, poi anche la festa liberatoria in un momento di difficoltà, di risultati per la Juventus che ha il merito di mettersi avanti con questo destro imparabile. Poi ancora Baites per Tiozzo, il sinistro a uscire da parte del numero 19. La Juventus però rimane la squadra più pericolosa in campo. Tiozzo Camarà allarga verso Bracco. Dal fondo il cross rasoterra, la deviazione di Davide Riggo che chiude sul primo [tifo] palo e ancheesso trova il primo centro nella categoria. La festa fatta di tanti abbracci bianconeri per il gol del 2-0. Doppio vantaggio per la formazione di Padoin e con questo si va a riposo al termine del primo tempo. Nella ripresa la prima pericolosa è ancora la Juventus con Camara da buona posizione vede la porta, la cerca Strainar dice di no al possibile 3-0. Molto tardi, entra in partita il Monza con il tentativo di destro di Fogliaro, sbaglia, ma diventa un assist [tifo] per Rosindo Zanni che fa 1-2 quando i minuti sono 79 proprio nell'ultimo capitolo del match. Trova il secondo gol in questo campionato dopo quello nel successo contro l'Ellas Verona. Accorcia la formazione Brianzola >> con in testa l'obiettivo del pareggio. Fardin parte dall'esterno, si accentra, diventa imprendibile contro due e poi il sinistro con deviazione, molto pericoloso Fardin a un passo dal 2-2. Ancora il Monza nel finale con buon aiuto per Zanni. Prende in carico, calcia col sinistro, centrale la parata del portiere. Monza non compie l'impresa, vince la Juventus 2-1 e si tratta del primo successo del campionato per la squadra di Padoin, ritrovando la vittoria che mancava dal 15 maggio scorso. Un balzo per uscire dalla crisi per il Monza, seconda sconfitta nelle ultime tre. Il Como arriva dall'entusiasmo del pareggio acciuffato nel finale del match contro l'Inter e affronta in casa l'Eras Verona che nella giornata precedente ha perso 2-0 contro il Lecce, non vince da metà settembre. Nel primo tempo è il Como a provarci con la palla recuperata grazie alla pressione offensiva. Libera il destro Joao Gabriel che si ritrova in situazione offensiva, ma non riesce a pungere dalla distanza. Ancora il Como che riesce a liberare in area di rigore Mazara con questo passaggio filtrante. Ottimo il controllo e anche il movimento per girarsi. Alta invece la conclusione da parte del numero 10 Como pericoloso. Non si può dire la stessa cosa del Verona. De Rossi sul secondo, sponda per Bugnotto, anticipato con un intervento da normale amministrazione di Damioli. Finisce il primo tempo con il risultato di 0-0 tra Como Dellas Verona. nel secondo. Tanto como alla ricerca del vantaggio, il pallone offerto a Baralla che controlla, sterza dal sinistro al destro e poi calcia mettendo a lato non di molto il suo tentativo. Ancora la squadra di casa con Papaccioli che si gira sul destro, la offre a Mazzara che prova a rientrare sul sinistro per calciare così verso il secondo. Accanello compie una bella parata giocando al posto di Arthur Borghi che teoricamente sarebbe il titolare. Cross di Zamagni per il Verona che respinge, poi Mazzara sterza e calcia con il destro sul fondo ancora un nuovo tentativo del numero 10 Como è la squadra pericolosa della partita. Cross da destra, dal fondo a porta spalancata. Incredibile errore di Samuele Pisati che non fissa l'1-0. Un gol che arriva nel finale a tre dal 90º grazie a Baralla in mezzo a tre libera questo destro sotto la traversa il numero 5 fa un gol pesantissimo che manda il Como avanti nel finale. Da calcio di punizione prova il Verona. Conclusione alta di Mussol e allora meritatamente vince il Como di misura 1-0. Secondo risultato utile di fila per la squadra di Falsini che costringe l'Ellas alla seconda sconfitta in serie. >> Al centro sportivo di Petroio. L'Empoli per consolidare i numeri di un avvio di stagione fantastico. Imbattuti i toscani hanno vinto tre match pareggiando gli altri tre, compreso l'ultimo contro la Roma. C'è l'Atalanta che nell'ultima ha battuto il