ALL ROUND 6 HIGHLIGHTS ⚽ | PRIMAVERA 1 2026/27
Primavera 1 Round 6 highlights: Cesena edge Torino, ten-man Como fight back at Inter, Genoa cruise past Juventus
This roundup covers the main action from Matchday 6 of Primavera 1, including Cesena 2-1 Torino, Inter 2-2 Como, Atalanta 2-0 Milan and Bologna 4-1 Lazio. Inter stay top, Como earn a precious point from two goals down and a man down, Milan suffer a third straight defeat without scoring, Juventus sit bottom on three points, and Genoa continue their strong run.
- Filippo Conzato is simply unstoppable — He scored his fifth consecutive goal to equalise for Torino at Cesena.
- Como's point away to Inter is extremely precious — They played with ten men from the first half and came back from two goals down to draw 2-2, while Inter remain top.
- Milan's defence and goalkeeper made an incredible error — The goalkeeper's poor handling gifted Atalanta an easy 1-0 goal.
- Milan's failure to score is becoming seriously worrying — They have lost three matches in a row and have now gone three games without a goal.
- Bologna were clearly the better side in the first half — They created danger from the start and took a 1-0 lead.
- Fiorentina have not clicked yet and still have not won this season — They have three draws and two defeats in the league so far.
- Robinho Junior's impact has been huge — He provided an assist and then scored after dribbling past two players to put Genoa 2-0 up at Juventus.
- Genoa won clearly and deservedly, exposing Juventus's problems — They won 3-1 away for a second straight victory, while Juventus are bottom with only three points.
- Monza's upset slipped away and Cagliari salvaged a point at the death — Monza led late, but Cagliari equalised at 1-1 in the 95th minute.
- Sassuolo made their attacking potential count — They won 4-2 against Albino Leffe, their second win in the last three.
Watch highlights from all the games from Round 6 of the Primavera 1 youth league. 0:15 Cesena-Torino 3:15 Inter-Como 5:49 Atalanta-Milan 8:42 Bologna-Lazio 11:36 Roma-Empoli 14:55 Fiorentina-Parma 17:24 Verona-Lecce 20:38 Juventus-Genoa 23:28 Cagliari-Monza 26:38 Sassuolo-Albinoleffe If you enjoyed this video please leave a like & subscribe for more! https://bit.ly/SERIEAYT Instagram: instagram.com/seriea TikTok: tiktok.com/@seriea X: twitter.com/SerieA Facebook: facebook.com/SerieA Find out more about the Serie A at: http://www.legaseriea.it/en/ Se ti è piaciuto questo video lascia un like e iscriviti al canale! https://bit.ly/SERIEAYT Instagram: https://www.instagram.com/seriea TikTok: https://www.tiktok.com/@seriea X: https://twitter.com/SerieA Facebook: https://www.facebook.com/SerieA Per maggiori informazioni sulla Serie A: http://www.legaseriea.it/it
Transcript
[musica] Dopo la lunga sosta si riaccende anche il campionato Primavera 1. Il primo anticipo della sesta giornata è Cesena Torino. I romagnoli ci arrivano dopo quattro match senza vittoria. Hanno pareggiato l'ultima con l'Albino Leff. I granata arrivano da due risultati utili. Vittoria sull'Atalanta, pareggio con il Verona. È il Cesena a provarci per primo con il destro di Poletti. In due tempi. Cereser risolve la situazione. Ancora la squadra di Nicola Pozzi con Bertaccini che allarga, poi Casadei al cross dentro, la palla controllata da Tonti che appoggia dietro suo l'assist per il destro sotto la traversa da parte di Gabriele Ricci. Passa in vantaggio così dopo 27 minuti la squadra di casa con il primo gol in questo campionato da parte di Ricci, il secondo in categoria per il giocatore del Cesena che risolve così la situazione nell'area piccola. C'è la risposta del Torino con uno dei migliori Consato mette il cross profondo. Carrascosa la sponda di testa nella mischia. Proteste da parte di Bonaccina che chiede un fallo di mano in area di rigore. Non è dello stesso avviso l'arbitro. Da calcio d'angolo il Cesena. Vanno a contenderla in due Ridolfi e Liema Maulinga. Poi Casadei calcia molto alto rispetto alla porta del Torino. Si chiude così il primo tempo con il risultato che dice Cesena avanti 1-0 grazie al gol di Gabriele Ricci. Ma tutto ovviamente in discussione anche perché Consato calcia così con il sinistro, la palla spiove. in maniera pericolosa. C'è anche una deviazione equivale il calcio d'angolo. Partita vivace anche grazie alle ripartenze del Cesena. centralmente Ricci per Tonti in area di rigore, si gira molto bene per calciare con il sinistro, troppo largo rispetto al secondo palo. Azione di contrattacco anche da parte del Torino con la sovrapposizione di Gatto. Dentro il cross forte, respinto male per primo, arriva Conzato che risolve nonostante la pressione di un paio di giocatori avversari e mette in porta al sinistro dell'1-1 quando i minuti trascorsi sono 71. segna il quinto gol consecutivo Filippo Conzato, semplicemente inarrestabile, ma il Torino ha bisogno di confermare i punti sul campo e ha difficoltà perché attacca il Cesena. Il sinistro provato da Frisoni su invito di Marini termina fuori, ma all'89º ci credono ancora i Romagnoli, calcio d'angolo, la respinta, la ributta dentro Bartoli e arriva la deviazione da parte di David Marini sotto porta fa 2-1. Un gol confezionato da giocatori entrati dalla panchina. È il gol del nuovo allungo, quello decisivo, perché il Toro non ha il tempo di pareggiarla ancora e allora finisce 2-1. Seconda vittoria per il Cesena in questo campionato. Diventano invece tre le sconfitte de granata nelle prime sei giornate. L'Inter capolista è impegnata in casa nel derby lombardo contro il Como. I nerazzurri arrivano da tre vittorie di fila e i comaschi hanno avuto un cammino discontinuo fatto di un solo successo. Due pareggi, due sconfitte. Dopo 4 minuti la partita è già sbloccata dopo un errore in uscita da parte del Como. La ripartenza di Allen Vukai, percussione centrale, poi destro sul secondo palo, imprendibile per Damioli. Dall'errore del Como arriva il vantaggio nerazzurro, segna l'albanese nato a Lecco il primo gol in primavera dopo l'assist contro il Bologna. Reazione Como con il destro sul secondo parte di Turella che impegna Farronato, poi ancora il Como in verticale. Cassano per Turella, cerca ancora la porta, va largo con la conclusione indirizzata al secondo palo. Al 3º rientra Elmabi, fallo netto di Suma che è già ammonito al momento di questa irregolarità. Secondo giallo e rosso in chiusura di primo tempo per il Como. Nel secondo l'Inter concretizza la superiorità numerica. portandosi sul 2-0. Lo scambio tra Vukai ed Agostino. Palla di ritorno, assist e conclusione da parte dell'Albanese che trova anche la prima doppietta. Tocca soltanto Damioli, ma non basta, è 2-0 per l'Inter. Al merito di crederci però il Como sotto di un uomo e di due gol da calcio d'angolo, conclusione con deviazione, la palla finisce in porta, la rete è di Lorenzo Bonsignori. La riapre incredibilmente il Como quarto gol in questo campionato di Bonsignori, poi la palla per Tilanerar Baralla riceve centrale e calcia. La palla finisce sul fondo, ma è ancora Como all'attacco con un'altra manovra e un altro scambio tra Baralla e Tilaner allargata in zona Matteo Papaccioli, rientra sul sinistro, calcia forte sul secondo e trova il gol del pareggio sotto di nuomo e di due gol. Raggiunge il 2-2 il Como. Primo gol al debutto in categoria per il centrocampista italiano nato in Brasile Papaccioli, determinante anche il velo di Zamagni. Poi c'è il grande destro da parte di Tigano. Addirittura il Como sfiora il successo, ma finisce 2-2. Il Como in 10 dal primo tempo e sotto di due gol rimonta e si riprende un punto preziosissimo in casa dell'Inter che comunque rimane in testa alla classifica. L'Atalanta che arriva da due sconfitte, ne ha perse quattro delle prime cinque, deve già darsi le prime risposte nel confronto col Milan che lo precede in classifica. Anche i rossoneri arrivano da due sconfitte di fila con Verona e Roma senza gol segnati. E al 10o minuto il clamoroso errore di Catalano nella gestione. Regalo per Ciapini che lo supera facilmente e poi fa 1-0 con il destro. Incredibile errore della difesa del Milan e in particolare del portiere. Terzo gol in questo campionato per Ciapini, secondo segnato nelle partite in casa. 1-0 dopo 10 minuti. Atalanta che conduce e che si ora il raddoppio da situazione di corner. La palla dentro, ci prova Bosizio salendo dalla difesa. La palla va sul palo con Catalano che però sembrava nei pressi del pallone. Anche il Milan ci prova dall'altra parte con Tartaglia, buonissimo sinistro dell'esterno difensivo. La parata di Sonzugni. per dirgli di no. Altra ripartenza dell'Atalanta che è sicuramente la squadra più pericolosa. Allarga Colombo per Ciapini che conclude direttamente sul fondo. Finisce così il primo tempo. L'Atalanta avanti di un gol a zero con la firma di Adriano Ciapini. Al terzo minuto della ripresa la percussione, la discesa destra da parte di Ciapini che va dentro. Perillo, la sponda, poi Colombo a servire l'assist per Gerard Ruis che fissa un grandissimo 2-0. Destro fantastico che va verso l'incrocio dei pali da parte dello spagnolo, un gol veramente da incorniciare che porta l'Atalanta sul 2-0. È così il Milan colpito in avvio di primo tempo, in avvio anche di secondo e sotto 2-0. La testa bassa prova a reagire con la situazione in area di rigore dopo il cross da sinistra con Zaramella e la Mantia che vengono bloccati dal lavoro di Sonzogni. Ancora Milan con l'1-2 chiesto tenuto da Laamantia, glielo restituisce Tartaglia, poi la palla dentro, prima respinta, conclusione col destro di Anastasio, va a finire sul palo, Domnizzei non riesce a correggere in porta e l'Atalanta si salva, non permette al Milan di accorciare. Ancora i rossoneri, eh, con l'iniziativa di Zanamela, il cross dentro, poi dopo la sponda Anastasio, un sinistro che Sonzogni controlla e lascia uscire. L'ultima situazione della partita è la ripartenza ancora della Dea con Fugazzola per Berrima. al destro con deviazione di Catalano finisce in calcio d'angolo. Termina col ritorno ai tre punti della Dea 2-0 su Milan che non solo incassa la terza sconfitta consecutiva, ma rimanda preoccupantemente il ritorno al gol che manca da tre giornate. Il Bologna, prima della sosta aveva chiuso battendo in trasferta il Como ricomincia in casa dopo tre vittorie e due sconfitte affrontando la Lazio che ha un punto in più in classifica, ha pareggiato l'ultima contro la Juventus. È un primo tempo chiaramente giocato meglio dal Bologna che ci prova da subito con Torok, la respinta corta della quale non approfitta lo Monaco. Un contatto ma che non vale penalty. Ancora Bologna con Torok dentro, manca il controllo però arriva con il destro in corsa. Cvesi, Sorotu, Badori, il centrocampista ganese, fissa l'1-0. Aveva segnato anche alla prima giornata contro l'Atalanta. Qui ci riesce di nuovo con una conclusione sporca, anche deviata che mette in difficoltà il portiere della Lazio. 1-0 per il Bologna che poi sfiora il raddoppio con il sinistro a giro sul secondo parte di Traversa del numero 28 e capitano della formazione di casa che poi ci riprova su punizione con lo Monaco. Accarezza soltanto l'esterno della rete. Si chiude il primo tempo. Bologna avanti 1-0. Poi in avvio di secondo tempo arriva un'altra conclusione da fuori, fantastica anche questa deviata anche questa in porta grazie al lavoro di Badori. Doppietta per il ganese ex Berecum Chelsea che ne segna due, manda il Bologna sul 2-0 e porta tre i suoi gol in campionato. spazio obbligata a reagire. Clamoroso errore a porta vuota di Avram dopo il tentativo di Landi che era stato parato. Bologna di nuovo all'attacco più pericoloso. all'indietro. Torok con deviazione del portiere. Arriva il terzo gol del Bologna >> quello del romeno che segna il secondo gol in questo campionato dopo quello in trasferta contro il Cagliari. Prende il largo la squadra emiliana. La Lazio riesce ad accorciare con l'azione favorita da Stornelli Zangher. Il cross per Eon che riesce a trovare il quarto gol in sei partite e ad accorciare lo svantaggio il franco camerune. Fa 3-1, ma dura poco la speranza della Lazio, perché il Bologna torna a segnare. con deviazione e poi Torok a segnare la doppietta personale. Terzo gol in questo campionato finisce con l'abbondante successo del Bologna, 4-1 sulla Lazio per i rossoblu. È la seconda vittoria consecutiva per la Lazio, è la seconda sconfitta del campionato, la prima in trasferta. La Roma in battuta nelle prime cinque riparte in casa dopo il successo di misura sul Milan. I giallorossi ospitano l'Empoli e squadra impromossa, che in battuta con gli stessi 11 punti, ha vinto le ultime due contro Fiorentina e Sassuolo al settimo minuto. Il risultato è sbloccato perché c'è la buona sponda di Paratici che allarga in zona Teira Falcetta. Da qui il cross con il sinistro sul secondo palo dove accompagna e segna di testa Manju Camara il primo gol. La seconda presenza in Primavera per il Guineano che festeggia scivolando sulle ginocchia il gol dell'1-0 dopo 7 minuti che porta la Roma in vantaggio. [musica] Bellaazione che passa dall'attaccante poi dall'esterno con il cross sul secondo. La reazione del Empoli con il sinistro da parte di Orlandi che da buona posizione va oltre il secondo palo. In chiusura di primo tempo nel recupero da punizione battuta dal portiere Vettore Terlizzi va di testa all'indietro non benissimo, ci crede e se la porta avanti Babalola bravo a creare il pericolo e a ricavare il fallo di Buascar. Il portiere in uscita che debutta da titolare in primavera prendendo il posto di Kilvinger. Commette fallo da rigore il penalty trasformato da Ernesto Perin che la mette all'angolino con il destro. Aveva intuito ma non basta. Buascar. Arriva il primo gol in questo campionato, terzo in primavera per Ernesto Perin. Risultato fissato sulla parità 1-1 al termine del primo tempo. È di fatto l'ultima azione della prima frazione di gioco. Nel [musica] secondo tempo è la Roma che riparte alla ricerca di nuovo vantaggio con la percussione, lo scambio 1-2 a destra, poi la palla dietro per Dinunio che arriva e calcia con il sinistro. Primo salvataggio sulla linea di Antonini, poi anche Mured sul secondo tentativo di Arena. Doppio salvataggio semimiracoloso dell'Empoli sulla linea e Roma vicinissima al 2-1. Entra dalla panchina Fadè e non ha un ottimo approccio. Prima trattiene e commette fallo da cartellino giallo su Maccaroni e poi cercando di risolvere una palla contesa in uscita. interviene coi tacchetti alti su Di Nunzio. L'arbitro vede vede anche bene. Secondo giallo e rosso per il francese tra lo stupore dei giocatori dell'Empoli. In realtà vede bene l'arbitro perché arriva tardi e commette fallo Fadè. Poi i due giocatori si accartocciano al fallo. Il giocatore dell'Empoli che rimane così in 10 nel finale. La Roma avrebbe l'occasione per vincerla. Allarga Maccaroni a destra. Poi arriva il cross sott porta per Cama in scivolata. Tiene il pallone incredibilmente fuori dalla porta e allontana l'Empoli. Finisce in parità. 1-1 per Roma ed Empoli che vanno avanti di pari passo. Tre vittorie, tre pareggi, 12 punti. È la squadra campione in carica, ma la Fiorentina di Andreazzoli non ha ancora ingranato né mai vinto in questo campionato. Tre pareggi, due sconfitte. Al viola Parca. Arriva il Parma avversario proprio nell'ultima finale play-off. Tre vittorie e due pareggi fin qui per gli emiliani. Pericolosi in avvio col sinistro deviato che riventa un'occasione per Burciar. Bella parata di Fei, poi fallo in attacco di Thomas De Martis. La Fiorentina risponde con uno dei suoi migliori, vale a dire Croci, che la tiene sul destro per calciare, ma va largo oltre al secondo palo. Ancora Fiorentina al 34º con la palla a innescare Croce anticipa Paisar, poi lo punta, va sul destro e calcia sul primo palo, trova la deviazione che facilita il gol dell'1-0, il gol da parte di Croci, campione d'Europa Under 17. Seconda rete consecutiva, la quarta in questo campionato per lui che fissa l'1-0. Un vantaggio che dura 4 minuti. Punizione Parma. Destro forte sul secondo di Tomas De Martis. bucato Fei che ha qualche responsabilità, segna su punizione il Parma, segna De Martis il terzo gol in tre presenze per l'attaccante argentino che sta sostituendo l'attaccante della scorsa stagione Mikolavski. Nel secondo tempo il cross di Paisar per Semedo, entrato dalla panchina, colpo di testa pericoloso ma sul fondo. Da qui in poi tanta Fiorentina a provarci con la manovra eh che si apre sulla destra. Il pallone di Beldenti, centrale come sempre per Croci, il destro questa volta termina sul fondo senza deviazioni. Ancora la Fiorentina con Mataran per Corduneanu prova in diagonale, va sul fondo il numero 40 della Viola. Ci prova anche Mazeo, parte dall'esterno, si accentra, il destro a giro che però risulta troppo largo per essere pericoloso. Dall'altra parte il Parma che prova a trovare il 2-1 con Opoku Mama fa tutto bene nell'uno contro uno, riesce a trovare lo spunto, passa in mezzo a due, poi il destro però è troppo alto da buona posizione con una buona visuale finisce in parità 1-1 tra Fiorentina e Parma. Il secondo pareggio di fila per la Fiorentina con questo risultato, il terzo in campionato per il Parma che si piazza al secondo posto con 12 punti a men2 dall'Inter. Il Verona prova a ripartire dalla rimonta sul campo del Torino sotto 2-0 nel primo tempo, la ripresa nel secondo pareggiando 2-2. Dal Salento è arrivato in questo turno il Lecce che viene da quattro pareggi di fila e non ha ancora vinto in questo campionato. Nel primo tempo il Verona con il lancio per Bisoffi che difende in area di rigore, poi la offre dietro. Arriva Casagrande il destro in diagonale sul quale si sdraia e para Penev. In chiusura di primo tempo si sblocca il risultato con la discesa di Vitale. Poi bello il cross sulla testa di Onieemaci, il vantaggio del Lecce, l'1-0 con il primo gol in questo campionato da parte dell'inglese con quella che non è la specialità della casa. Il colpo di testa per lui che batte Arthur Borghi. Bellissimo l'assist da parte di Vitale. Si passa così al secondo tempo. Calcio di punizione per il Lecce. Lo batte di Pasquale che va alto non di molto pericoloso il numero 17 della squadra salentina prova a recuperare dallo svantaggio il Verona con Peci centralmente la conclusione parata da Penev. Ancora i gialloblu con l'azione condotta da De Rossi. che rientra sul destro da posizione centrale, la conclusione troppo timida per spaventare Peneva ancora una volta presente al 74º a gioco fermo per proteste prende il secondo giallo Francesco Albertini diventa rosso soprattutto Verona in 10 nell'ultimo quarto d'ora prima del 90º prova a sfruttare la superiorità numerica il Lecce con la ripartenza di Oni e Maci destro largo oltre al secondo palo e sfuma la doppietta per lui, ma il Lecce rimane la squadra più pericolosa all'89º la chiude con il colpo di testa di Emanuele Persano su cross di trio, il primo gol in categoria per Persano alla quarta presenza su assist di Trio che mette il cross perfetto. Due gol entrambi di testa per il Lecce che così si avvicina ai tre punti. Ancora per Sano, sinistro respinto da Arthur Borghi. L'azione rimane viva e c'è un lungo duello che alla fine si risolve a favore del Lecce perché Zanin non commette fallo, ma Mussola, sì. Calcio di rigore per l'intervento falloso su Vitale. E allora va a battere il penalty nel finale di partita il Lecce. Lo batte Di Pasquale, ma intercetta con una grande parata Arthur Borghi, evitando la rete del 3-0. Ottima intuizione sulla conclusione del numero 17, malgrado il penalty non trasformato, vince il Lecce 2-0 per la squadra di Skipa che trova così il suo primo successo di questo campionato e impone la terza sconfitta al Verona. È stato un avvio da incubo per la Juventus, due sconfitte, tre pareggi, compreso l'ultimo con la Lazio. In questo turno in casa dei bianconeri arriva il Genoa che ha fatto meglio e prima della sosta ha trovato il suo secondo successo in questo campionato vincendo 3-1 sull'Atalanta in maniera netta con la grande prestazione di Robinho Jor e anche questa volta parte bene il match del Genoa dopo 4 minuti l'azione di Robinho Jor in mezzo a tanti giocatori bianconeri. Poi serve l'assist Bertondi che batte in uscita Nava, è già 1-0 e i due corrono a dedicare il gol a Matteo Natuzzi, team manager uscente della Primavera rossoblù, al quale viene dedicato questo bellissimo gol, assist di Robinho Jor, gol di Nicolò Tondi, il secondo in questo campionato. La Juventus ci prova con Macchio B, destro centrale però parato da Baccelli, ma il Genoa è in controllo e in chiusura del primo tempo trova anche il secondo gol Robinho Jor finta la conclusione e poi in slalom in mezzo a due chiude con il sinistro in porta battendo Nava fa ciò che vuole dopo l'assist, anche il gol Robinho Jor che poi festeggia ballando con Vasol 2-0 il suo terzo consecutivo dopo la doppietta con l'Atalanta. Un impatto davvero rilevante per Robinho Junior nel secondo tempo. Bellazione di ripartenza del Genoa. Lauricella Tondi e poi Lafond che sterza sul sinistro e lo piazza dopo aver evitato Rainult sinistro e gol. Il primo in questo campionato per l'ex Marsiglia a metà del secondo tempo. Il Genoa è meritatamente sul 3-0 in casa della Juventus. Altra ripartenza da parte della squadra ospite con la velocità di Damiano diventa imprendibile. Arriva in area è bravo in uscita bassa Nava a chiudergli lo specchio ad evitare il quarto gol. Timidamente la Juventus da calcio d'angolo, una deviazione che Baccelli riesce a controllare quando mancano 2 minuti al 90º. Punizione per la Juventus. La batte Thomas Corigliano. Va con il sinistro. pennellato alla perfezione, trova la porta il gol dell'1-3, il primo in questo campionato per lui, il secondo in categoria primavera, ma è solo una magra soddisfazione perché il Genoa vince nettamente e meritatamente 3-1 il secondo di fila accentuando i problemi della squadra di Padoin. Juventus ultima in classifica con soli tre punti. Nel primo posticipo del lunedì il Cagliari ospita il Monza in Sardegna. Sardi che arrivano dal pareggio di gran valore. 2-2 col Parma. Brianzoli che invece hanno perso 3-2 il match combattuto con l'Inter. Prima azione pericolosa è del Monza con il sinistro di Attinasi Keyov ci arriva. Poi Zanni la ributta dentro, ma quando partiva da posizione irregolare. Fuorigioco. Gol non convalidato. Prima risposta dei padroni di casa rossoblù è di Sugamele, ovviamente l'uomo del momento in casa Primavera rossoblù. La parata però di Strainer. Ancora Sugamele ha lo spunto in attacco, la palla è sul destro, lo prova, va alto fuori dallo specchio. Ancora il Cagliari, questa volta con la punizione di Akara Kiri alta sopra la traversa non pericolosa, poi da calcio d'angolo se