"Winning The League Was Our Only Chance"| A DAY WITH PRO FOOTBALLER: GIACOMO CALÓ

Serie A

A day with Frosinone midfielder Giacomo Calò, tracing his path from lower-league football to Serie A

The video spends a day with Frosinone midfielder Giacomo Calò, tracing his path through youth football, free agency, a Serie C title and moves in Serie B before his first Serie A season. His main conclusion is that a player without Serie A experience has to win the league to get promoted, and he highlights the technical and physical gap in the top flight.

Discover the daily life of a professional player as we take you to Frosinone to find out Giacomo Caló's first unusual steps in the world of professional football and how a training routine looks like in a Serie A club. If you enjoyed this video please leave a like & subscribe for more! https://bit.ly/SERIEAYT Instagram: instagram.com/seriea TikTok: tiktok.com/@seriea X: twitter.com/SerieA Facebook: facebook.com/SerieA Find out more about the Serie A at: http://www.legaseriea.it/en/ Se ti è piaciuto questo video lascia un like e iscriviti al canale! https://bit.ly/SERIEAYT Instagram: https://www.instagram.com/seriea TikTok: https://www.tiktok.com/@seriea X: https://twitter.com/SerieA Facebook: https://www.facebook.com/SerieA Per maggiori informazioni sulla Serie A: http://www.legaseriea.it/it

Transcript

[musica] Cai quella gamba lì venuto qua >> primo luglio svincolato. L'unico modo per arrivarci era vincendo i campionati. >> Oh, ma K League la fai? È ufficiale il campetto fa >> la tua quest'anno. Cioè, infatti ho chiesto il diritto di prendermi a uno quest'anno. Io la metto qua. Ti devo un paio di fuma. >> Nuovo calciatore. >> Mamma mia. Os! Oh! Oh! Fatto a posto. [musica] Uno che soffre con le telecamere. Se potessi rivivere una sola partita della tua carriera, quella con la ragazzi bentornati in a Daywid. Oggi siamo a Frosinone dentro Alitto Stirpe, cioè proprio dentro con i piedi perché perché la prima puntata della nuova stagione è con un ragazzo che quest'anno ha toccato per la prima volta la Serie A giocandola e calcia abbastanza bene. Ha già fatto un gol, ha già fatto un assist, sta giocando bene. Ora non ve lo voglio fare indovinare perché avrete già letto il titolo, quindi se tu giri se tu giri ce l'abbiamo forse qua già. Quindi ragazzi, eh non so, presentati chi sei, cosa fai, ruolo, anni. >> Sono Giacomo Calò, ho 29 anni, centrocampista del Frosinone. Quest'anno per la prima volta si cerca di fare la Serie A. >> Si cerca, si cerca, si prova. Adesso vi portiamo nella sua giornata e vedrete un po' da da quando si è svegliato, perché non è che eravamo a casa, però da quando siamo andati a prenderlo e tutto quanto. Quindi, buona visione. La prima sinistra. >> Ok, adesso ci rimettiamo nella via. Tu che riferimento hai? C'hai quella gamba lì? Ci giriamo. Va bene, >> va bene, seguiamo. [musica] >> Musica. Che musica vuoi? >> Fai un po' di italiano, quello che vuoi. >> Questa metto sempre prepartita. >> Sempre prepartita. Senti, tutti si caricano con robe. >> Il sole >> mi piace. Siamo usciti dall'asilo. Comere papà, >> no? Bellissimo. >> Comunque sei giovane, no? Hai 29 anni. >> 29. Sicuramente nel nostro ambiente è una cosa molto molto normale. >> Tra l'altro voi state insieme da un botto. >> Sì, noi 12 anni. >> 12 [musica] anni. >> Andiamo a fare un caffè. Sì, >> andiamo a fare un caffè i cornetti sul proviamo. >> Sono mai venuto qua a colazione. >> Buongiorno. Si può prendere un caffè? Qualcosa? Questo è il tavolo nostro. Vado dal tavolo. No, tavolo Frosinone. Questo era il nostro. Parlando un po' di del Frosinone, quello che ho visto in campo è che tu ci metti tanto del tuo a livello di leadership, cioè parli tanto, son più vecchio, poi è il ruolo anche perché non dico che ti obbliga, però sei quello che vede un po' un po' tutto, no? >> In campo parlo anche per un discorso di concentrazione mia. >> Grazie. Allora, io dolcificante, ti faccio vedere delle immagini. >> Immagini di >> immagini. Ti faccio vedere delle foto. Caso. La prima è questa. >> Dov'è? Su Instagram. Io >> sì, su Instagram. >> Pensa non sapere questa sì, dove ho iniziato io. Io ho iniziato al Domio, squadra di Trieste. Ma >> ora si può dire non avevo l'età per iniziare la scuola calcio, no? >> E c'era un limite di mi sa anni. >> Forse sì. >> E siccome mio nonno conosceva un po' di i proprietari, i vari presidenti, [musica] eh ci ho fatto il favore di mettermi tipo a tre, tre, quattro. Questa è contro Atalanta- Bergamo. Non so perché stavamo perdendo tipo 20 a un. Poi sono andato in Triestina 2 anni dai 13: 15. Questa >> questo è un torneo estivo. Poi >> che non eri ancora della Triestina o eri già della Triestina? Ero Triestina. Sì, sì, sì. E poi sono andato a alla Samp fatto due anni di allievi e due di primavera. >> Era la prima volta che andavi fuori casa. >> Sì. 14. 15. Dai, vai. 15. E poi foto, >> devo togliere qualche foto da Instagram. Allora, >> qua, qua cos'è? Perché >> Ma che ero inconvo. Qua 2015. Sì, non esistevano le storie. No, >> no. >> Eh, allora mettevo i post. Metti [risate] >> l'8 novembre 2015. Vale, >> segui. >> Formula 1 e moto. >> Segui in botto. >> Sì, voglio andare a vedere un Gran Premio in Formula 1. >> Sì. Appello a i Gran Premisti, invitate Jack a un Gran Premio in un paddock, per favore. Grazie. Non lo so perché. >> Tu in che squadra eri qua? >> Qui c'è un un >> Dai, un secondo incomodo. >> Chi è Pessina? >> È Pessina questa. Sura non l'avevo mai visto. >> Questa è Pessina. >> Questa col Como. >> Ripercorriamo quindi Sampdoria Ponte d'era poi dopo il Ponte d'era dove vai? prima per strada perché ero svincolato, ero della Samp col precontratto, quindi l'addestramento, no? Sì, sì, ad accarto non avevo ancora capito bene come funzionava il mondo del calcio dopo 30 partite. Sì, ovvio che pensi dai [musica] qualche squadra la trovo. Dicevo, vabbè, qualcuno mi chiama. Al 30 giugno ero a casa, guardo mezzanotte, primo luglio svincolato, aspetto fino al 15, mi chiama il procuratore, ero al campo che mi allenavo e mi fa, "Guarda, vuoi andare alla Juve Stabia o al Siracusa?" E quindi gli dico Juve Stabia, gli faccio secco. Ero al cinema la sera, mi chiama sto numero che io non avevo in rubrica, cioè insomma pensavo la pubblicità. Pronto? Sì, sì. >> Mi va, sono direttore della Juve Stabia, Polito. G faccio "Buonasera allora tu sei 97, vieni qua e ti aspettiamo in sti giorni". >> Fine. >> Va bene. Ok. Tre giorni dopo ho preso il treno, sono andato qua a Fiugi in ritiro che erano in ritiro qua e da là è iniziata, scusa, il primo anno di C. Io là dopo ho chiesto al direttore, ho detto, "Guarda, non avendo mai giocato 20 anni, dico dire, guarda io mandami in prestito, mandami [musica] a giocare". Insomma non mi interessa >> guadagnare, io voglio giocare, poi quello arriverà casomai e lui mi fa "No, no, io fin quando sono io qua, tu da qua non ti muovi?" E però la squadra era più forte e ho detto "Ma non ho mai giocato l'anno scorso [musica] ho preso gente più forte quando gioco quest'anno?" Mai. Bruno che era viente l'ultima di campionato, i play-off aveva fatto un'entrata e era stato espulso e quindi la prima dovevo giocare io. Ho giocato io la prima, abbiamo vinto 3-0, [musica] sono rimasto dentro e poi l' ho fatto tutto e l'abbiamo vinto. >> Cioè, quindi tu vinci il campionato, >> vinciamo il campionato, >> vinci il campionato >> e sono della Juve Stabia di proprietà, >> rimani, cioè sei un punto fermo >> in B. Sì, sì, sì, sì. per una squadra di Cince il campionato, arriva in B, ti arriva un'offerta dal Genoa, >> la la accetti. È arrivato il Genoa e mi hai lasciato in prestito alla Juve Stabia. Mi ha fatto un inizio alla Juve Stabia imbarazzante. Mi ha fatto sette partite, un punto. >> Primo approccio alla Serie B come come come >> a livello tecnico e fisico importante. Sì. Genoa come com'è stata? Perché tu hai fatto la preparazione con loro? >> La preparazione la fai perché tu sei sotto contratto e quindi loro hanno l'obbligo di chiamarti. E tu quand'è che effettivamente non non sei stato più del Genoa? Faccio l'anno col Benevento, >> sì, >> che ero ancora del Genoa. Benevento, fino a Benevento avevo un anno a Genova, ma sono stato a Cosenza, ma a fine mercato perché poi mi era stato il Palermo, avevo fatto l'accordo, già avevo trovato tutto e sì, era luglio e quindi un giorno >> arrivo a casa, vado a preparare la valigia che mi dicono, guarda, lunedì party, era venerdì sera, insomma, arrivo sul divano e leggo Castagnini e Baldini si dimettono a Palermo. >> Ma in TV l'avevi letto? >> Sì. Quindi chiamo eh il mio agente che avevo prima, dico "Ma scusa un attimo, ma cosa è successo?" Eh no, è successo un casino. Io ho 3 anni di contratto e quindi là mi fa "Eh, ora bisogna aspettare che facciano un nuovo direttore, nuovo mister". E quindi là ho dato la priorità ovviamente a Palermo. >> Certo. >> E nuovo mister, nuovo direttore non mi hanno preso. Hanno preso gente che altri altri >> e quindi mi salta Palermo, poi sono andato al Cosenza là al primo anno sono arrivato 27 28 agosto senza preparazione. Le prime non giocavo, stavo star bene verso ottobre così faccio le prime cinque, poi in allenamento in rifinitura a Venezia mi prendo una ginocchiata e mi si rompe il muscolo della coscia. è stato fuori due mesi e mezzo, quindi appena ho iniziato a iniziato anche a far bene a vincere, ho perso di nuovo tutta la condizione, tutto, eh, e poi a febbraio, marzo [musica] sono rientrato, ma non ho fatto bene. E poi secondo anno Caserta che è arrivato lui a Cosenza, abbiam fatto bene fino a un certo punto, poi abbiamo avuto un periodo di difficoltà che prima anno abbiamo fatto i playout, abbiamo vinto i playout. >> Com'è fare un playout? tost, insomma, sei consapevole che rischi di di perdere di andare tanto. Sì, >> poi Cesena, >> poi Cesena >> poi Cesena. >> Cesena. Sì. Eh, ho fatto 3 anni di contratto, quindi ho detto dai, avrò la mia stabilità qua, fai il primo anno da ne ho promossi, comunque fatto i play-off e niente, poi per scelte dobbiamo abbassare i costi, ogni società proprio. Voglio cambiare, [musica] va bene. Sì, in tutte queste trattative, no? C'è stato qualche momento in cui potevi andare da qualche altra parte. l'anno che sono che ero a Cosenza, che abbiamo fatto i playout, mi ha chiamato Tesser, che io ho avuto a Pordenone, [musica] mi fa "Guarda, io vorrei vorrei portarti qua a Trieste che io sei Trieste e io là ho avuto un po' di >> Sì. Titub hai titubato un po'. >> Sì, perché l'anno Cosenza avevo giocato poco. >> Fatto male, poi per tornare a casa. >> Cioè saresti stato disposto ad abbassarti di categoria? No, magari magari a fine a fine carriera quando magari insomma hai fatto quello che hai fatto e il primo periodo in convitto alla Samp, quello un po' di più difficile, no? Non conosci nessuno e sei da solo, cioè eravamo in 30 >> se Sì, sì, sì. >> Però sei solo perché io andavo in una scuola diversa dagli altri e quindi dovevo andare col treno, prendevo il treno da Bogliasco a Brignole, scendevo, dovevo prendere un autobus che mi portava scuola. Era più il tempo che stavo da solo che però poi ti arrangi la fai l'arte dell'arrangiarsi. Certo. >> Eh, insomma, io a 15 anni facevo Trieste Genova con col treno da solo, quindi là o ti arrangi o ti arrangi. Se sei se sei un giocatore da B vai in C, devi fare la differenza. Per come la vedo io, ognuno >> deve essere consapevole che per risalire devi scendere. È quello che, insomma, io l'ho fatto. E tu in questi anni prima di di vincere, no? l'anno scorso. >> Sì. [musica] >> Hai mai avuto la sensazione di poterci arrivare in Serie A o nella tua testa? Magari la Serie B è la mia realtà, sinceramente. >> Allora, per come sono io, ho sempre avuto il pallino, no? Perché, insomma, da quando inizi tu dici voglio andare a giocare in Serie A. però poi vedevo che non ci arrivavo mai e sapevo che ora e l'unico modo per arrivarci era vincendo il campionato. Mi ricordo l'anno che poi abbiamo vinto a Castellammare che c'era Caserta [musica] e Polito. Sì, sì. >> Dicevano ai ragazzi che avevano l'età mia di ora, cioè potete andare in Serie B solo vincendo la C a 29 28 anni che avevo l'anno scorso 29. Son consapevole che magari una squadra di Serie A non avendo mai fatto la Serie A io >> Sì, sì, sì. Non ti prende. >> Metti che non andavi su, non ti prendeva. Perché purtroppo il modo del calcio è questo. >> Sì, è anche questo. >> Metti che facevo i gol che ho fatto l'anno scorso, gli assist dell'anno scorso, ma non vincevo il campionato, non andavo in Serie A. Speravo, ci speravo, magari trovavi qualcuno che ti prendeva, però fra me e uno di 22-23 anni vanno su quello di 22-23 anni che dicono "Speriamo che". Quindi sono arrivato nel momento a dire o vinco o vinco. >> Abbiam vinto. >> La difficoltà nell'approcciare un campionato di massimo livello rispetto a quello dell'anno scorso, tecnicamente, fisicamente, tu l'hai sentito? A me non sembra, però dimmi tu, proprio tu da calciatore in campo a livello tecnico abbiamo fatto un amichevo con la Lazio del precampionato, a livello tecnico non sbagliavano mai. È la grande differenza che vedi rispetto alla B, no? [musica] A livello fisico c'ha proprio un motore diverso. >> Avete quel motore secondo te? >> Eh, noi dobbiamo prepararla nel nel correre di più. >> Avete messo, secondo me, dove serviva? >> Ah, sì, quello sì. >> Poi vediamo. È ancora lunghissimo, quello >> però nelle prime cinque la difficoltà più grandi l'hai avuta nei nel primo tempo con la Juve. >> Avete preso la traversa alla fine. >> Sì, potevi pareggiare alla fine, però all'inizio primo tempo potevi prendere due tre gol facili. Abbiam fatto bene. Dietro c'era un lavoro importante, lungo, dettagliato, non puoi limitarti nel dire cioè l'entusiasmo e sono spensierato. Finora il più forte che tu dici dentro al campo magari ok, sono concentrato sulla mia partita eccetera, però quando quello tocca la palla >> o quando quello fa non lo so, tipo forte forte. >> Sì, Nico Pazz. Sì, >> a parte che nel sottopassaggio, insomma, eravamo vicini e la branda >> è un armadio >> nonens non rende in TV. No, >> no, no, no, >> non Ma alto anche. Non pensavo, [musica] penso. Bremer forte forte forte. Tu come li vivi duelli? Quell'uomo che tu hai da prendere? Cosa cosa cos'ha in testa quando hai quel duello? non farmi saltare, conoscendo i miei limiti di non essere forte nell'uno contro uno difensivo, cerco di non fare danno alla squadra. Ma tu te li prepari? >> Guardo qualsiasi partita io. >> Campionato preferito oltre la Serie A? >> Serie B. >> Serie B. >> Certo. >> Che facciamo? Ci spostiamo? Vai. >> Cosa vuoi fare? >> Che ne so io? Dimmi tu. >> No, come? Che ne so È la tua giornata? Io sono qua, guarda. Frosinone, io non la 10:30. Dove andiamo? Andiamo al campo. >> Dove andare? Andiamo al campo. >> Quella. Mettimi la canzone che ascolti quando vinci e dopo >> quando vinco. >> Quando vinci una canzone che ascolti se vinci o Coi ha messo salda vinci. >> Ho visto, ho visto. >> Mettimi quello che vuoi. >> Vabbè, Gigi D'Alessio. >> Eh, tu hai fatto belle piazze amarre. >> Tudo. >> Io tutto al Sud ho giocavo. Castellammare, Benevento, Cosenza. Oh, ma Kings League la fai? Io guardo tutte le partite, cioè tutte le partite. L'anno scorso mangiavo >> e guardavi [musica] >> col tablet e guardavo le partite. Senti, >> c'era della gente che giocava con me a [musica] sette così, eh. Io a sette dribblavo tutti, ora non riesco neanche a driblare mia figlia. C'ho uno contro uno che è imbarazzante. Da noi c'è ricreatorio, no? Noi era proprio roba comunale in estate. >> Ok, >> fanno da centro estivo, eh, cioè io ce l'ho sotto casa, io, come dire, abito qua e ce l'ho qua. [musica] Giocavo sul sul cemento, perché è cemento là migliori sempre. >> Le tue favelas di Trieste. >> Giocavamo cinque contro cinque, sei contro sei, 10 contro 10, [musica] ma nel campo piccolo. E là giocavi contro quelli di 10-1, anche se avevi 6 anni, no? Vedi, devi iniziare a vedere prima. >> Sì. [musica] >> Cose che che poi mi sono riportato in campo qua, no? È ufficiale il campetto serve. >> Sì, ufficiale. >> Benito Stirp. >> Sì, >> prima volta mai stato lo stirp. >> Entriamo dall'ingresso VIP. >> Amigos, estamos siamo qua. >> Dobbiamo fare una giornata. >> Una giornata one day con Calò. >> Eh, >> andiamo. Eccoci. [musica] >> Sala stampa. >> Quella è la sala dove tu hai fatto l'intervista quando il campionato con gli occhiali. Sì, comodo. >> Ah, qua hai tutte le foto, diciamo, dell' Hall of Fame, Frosinone >> e qua spero ci metteranno a noi, perché, insomma, meritiamo. >> Questo è quello dell'anno scorso. No, no, tanto pomeriggio. Posto tuo, >> eh. E E queste mi sto allenando ora, ma meglio che non le vedi perché anche calcetto di Serie A giocano anche scarpe rotte e niente posto mio questo. >> Tu hai roba strana sui parastinchi? >> No, c'ho c'è Clio. >> Li tengo tutti gli anni per i parastinchi a fine carriera non so. Mi mi voglio creare una stanza a casa e tutte le cose Sì, sì. Poi su queste delle scarpe qua che metti il le scarpe dentro. Questo ce l'avevano anche a Udine. 5 minuti 10 perché sennò poi si sciolgono. Di là c'è scatoi ospiti che è più grande del nostro. Ah, sì, >> sì. che c'è il tunnel. >> Sì. >> Ok. >> Caldo, eh? >> Mamma mia. Portami a centrocampo. Portami dove giochi, proprio preciso la tua e >> quest'anno, cioè sto poco là alla fine. Sei ben Sì, >> sto là quando devo pressare che tanti mi chiedono se in campo senti cori niente, >> nulla, >> nulla. Quando hai palla non Io personalmente non sento niente, [musica] mentre invece fuori dal campo Fanta lo fai? >> Sì, lo fai a tutti gli anni. Quest'anno solo uno squadra la squadra ufficiale di Jack Calom. >> Allora, >> vai, presentamela. >> Mandas, [musica] Oco e Perry. >> Tre titolari. Sì. >> Bartesaghi, Bracaglia, Calvani. >> Eh, qua però l'hai fa l'hai presa proprio da >> Eh, però per il momento i ragazzi stanno mantenendo Couto Spence che non sapevo ma è infortunato. >> No, sta riprendendo condizione. >> Nuno Tavares, >> bel trattore. >> Terzic e Valeri. >> Ok. Modificatore. >> Sì, >> buono. >> Bene. >> E Atta Baturina. >> Ma lì in campo cosa speravi contro Baturina? Spero che mi faccia gol, ma poi la vinciamo pure. >> Devo farti vedere l'ultima formazione. >> Non l'hai messo tu. Non ti sei preso? >> Eh, sì. >> Ah, ok. Mi devi dire la squadra. >> Centrocampo, Attaba, Turina, Bernabé, >> io, Poloruso, Locatelli, Torsed e Zaccagn. davanti Duvicas, Gnonto, Colomani, Neres, Nzolà, Piccoli. Ero arrivato con tanti crediti, ma volevo prendere male. >> Volevi male? >> Sì, infatti ho chiesto il diritto [musica] di prendermi a uno quest'anno. Essendo il primo del gruppo che che c'è nell'istone, ho detto "Chiedo il diritto di prendere tutte l'estate", ma non hanno mollato niente. Posso dire dei veri amici avrebbero fatto >> No, no, no. 28. Ma cosa? Beh, scusa, puoi fare dei gol, puoi fare degli assist? No, >> perché ti devo lasciare a uno, scusa. >> Butet contro che ha preso due gol, uno gli ho fatto io, ma niente, è andata male. 4-3 Columoni set, cioè buono. >> Mai vinto il Fantacalcio? Sì, >> c'avevo davanti [musica] Icardi e Tony, quindi pensate quando l'ho vinto capocarnoniere aveva fatto quello. >> Mi sa che eravati pari due Icardi, infatti avevo stravinto. >> Quindi fantacalcio. >> Sì. No, fantacalcio da sempre. Fuori dal calcio. >> Sto facendo il corso. [musica] Sì, da direttore. >> È figo. >> Ho tempo e quindi la faccio e poi un domani se voglio fare quel ruolo, avrò la possibilità di farlo. >> Qui cos'hai? >> Qua c'è New [musica] York. >> Ok. Città preferita? >> Sì. Jack Sparrow. >> Ok. >> Poi qua [musica] sempre Jack Sparrow, insomma, >> personaggio preferito. >> Personaggio preferito. >> E di qua invece c'ho tutto per per la bimba, [musica] Clio, la Musa. >> Sì. >> Poi qua il 14. Eh, questo Maino, Clio non riusciva a dirti amo, [musica] diceva Maino. >> E questo è simbolo della famiglia. >> Ok. >> Qua anche comunque tutto sulla famiglia. E questa qua è Clio, appena nata. Mi ha fatto la foto, mi ha fatto il profilo. >> Bello. >> E questo è dell'anno scorso che c le immagini. Sì, sì, sì, [musica] sì. >> Ce l'ho con Marchizza. >> E invece come vivi questa mediaticità? Magari prima era minore, adesso è maggiore. Sì. Fantaalcio, >> no? Ti cioè non ti massacrano, ti massacrano in senso buono, cio capito? No, c'è un seguito incredibile. Ma assolutamente >> ti scrivono un botto di persone. >> Sì, tante non pensavo, cioè comunque sai, dici la B, un campionato importante, la B e il livello è alto, però la A è mi sto rendendo conto ora che è una roba totalmente diversa. Infatti ora da ho preso un botto di follower, quelle cose là, ma e io uso poco, metto le foto e basta, capito? Sì, sì, sì. >> Non faccio come te che >> No, no, io Ragazzi, >> Allora, abbiam parlato di Fanta, abbiam parlato di hobby, aban detto la squadra, abbiam parlato di tutto. Siamo dentro lo stadio, dopo voglio entrare sul campo >> e e capire come calcia. Calò, perché dicono tutti come calcia, come calcia e come calcia. Dopo lo riusciamo a vedere, dici? >> Sì. Cioè, io la metto qua, quando tu arrivi qua. No, metti la palla. Non capisco perché tutti la vogliono mettere qua. Qualche partita ho visto qualcuno che la metteva qua e magari qualcuno si trova meglio a metterla là. Io la metto qua. >> Qua. >> Io di sotto miro disc