"NO TRUCE. JUVE IS CONDEMNED TO WIN!" 🔥 | SPALLETTI’s Press Conference ahead of Cagliari vs Juventus
Spalletti pre-match press conference: Juventus are condemned to win and must not switch off at Cagliari
This is Spalletti’s pre-match press conference before Juventus visit Cagliari. He discussed preparation after the international break, Cagliari’s tactical profile, injuries and available players, and outside talk about the title race. Spalletti stressed that Juventus must always aim to win and set their own standards, refusing excuses over absences or underestimation, while also commenting on the roles and attitudes of Kolo Muani, Douglas Luiz, Nico González and Koopmeiners.
- Cagliari's defensive numbers must not be read superficially; they deliberately concede space and invite Juventus forward before hurting them with quick counters and tight-space play, so Juve must be decisive and intense — He said stats need real context and pointed to Cagliari players such as Daniel Maldini who can shine in transitions and crowded areas
- Injuries and absences should not be used as excuses; the team must face and get through such obstacles and go for the win with the players available — He said dwelling on difficulties wastes time and that he is happy with the squad at his disposal
- Juventus must always stay hungry and keep learning and improving; the two wins after the Sassuolo defeat were not a given, and the team is on the right path — He argued that those who stop learning repeat themselves, that hunger matters in football, and that there is no need to read recent performances negatively
- Kolo Muani should not be fixed as a pure No.9; he should be given freedom to explore different movements and ways of playing, because a player's real limit is often what he cannot yet see — He cited Kolo Muani's pace, ability wide and centrally, heading and turning, but said he had been too static as a striker and needs to move more
- Douglas Luiz is a top-level playmaker and a selfless team player; he sometimes loses sight of himself because of how much he gives to the group, but Spalletti values both his football and his character — He said he has a playmaker who helps the coach and stressed Luiz's generosity and team-first attitude
- Outside underestimation or talk does not matter; Juventus are condemned to win and there is no truce, so the team sets its own targets and will not let others define them — He said that whether Juventus are mentioned or not, praised or criticised, they raise their own bar and know their own ambitions
- Nico González shows a decisive gaze and intensity, wants to determine his own future and always gives his maximum; that attitude matters to the team — He said such players look intense in everything they do, and their decisive look immediately shows the path they want to take, whether facing an opponent or a coach
- Koopmeiners can play as a deeper playmaker, controlling the game with vision, sudden passes and rhythm; Spalletti has not lost trust in him and expects him to show his full value — He said Koopmeiners can do more, especially when dropped deeper, where he can see space beyond the first line and give the team rhythm and a route to goal
Watch Spalletti’s Press Conference ahead of Cagliari vs Juventus: statements on team hunger, international break, Scudetto, Koopmeiners, Nico González, and lineup choices. ⚪️⚫️ Subscribe to Juventus: https://juve.it/Subscribe 🏃♂️ 📲 Follow us for more cool content 📸 Instagram: https://www.instagram.com/juventus/ 👾TikTok: https://www.tiktok.com/@juventus 📱 Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029VajJHr796H4Kvog1cH3i 🐤 X: https://twitter.com/juventusfcen 💻 Web: https://www.juventus.com/en 🧢 MERCH: https://store.juventus.com/en/ 👕 Juventus Juve
Transcript
Buongiorno a tutti, benvenuti alla conferenza stampa di vigilia di mister Luciano Spalletti. Come sempre chiedo di presentare voi la vostra testata e di fare solo una domanda a testa. Come d'abitudine iniziamo la nostra piattaforma. Grazie. >> Buon pomeriggio mister, ben ritrovati. Andrea Besenzone, Juventusplay, juuventus.com. Le chiedo se ha voglia di raccontarci com'è stata la gestione di queste tre settimane, quindi da un punto di vista mentale, di concentrazione, atletico, tutto quello che vuole lei. Grazie. Allora, la sosta lunga, ci sono dei pro e dei contro in in tutte le cose, ma è chiaro che poi la gestione viene fatta in un modo semplice in questi casi qui, perché si dà sosta lunga dei lunghi riposi per riuscire a a ripristinare alcune cose che poi ti succedono nelle partite ravvicinate. accumulo di fatiche, accumulo di riposo, non c'è altra medicina, per cui si va a gestirla in questa maniera qui, valutando bene le cose a livello individuale, personalizzando, avendo tutto il tempo a disposizione, le cose per gli elementi che ci sono rimasti e che abbiamo a disposizione. Giovanni Guardala Sky Sport. Le volevo chiedere anche come ha ritrovato, no, i vari i vari nazionali, se c'è qualcuno che ha bisogno di rifiatare, che ha giocato tanto e se, per esempio, un giocatore come Ceva che è fuori dalla lista UEFA domani può trovare spazio dal primo minuto per la prima volta in stagione. Grazie. M è stato uno di quelli, Zegro è uno di quelli che ha cambiato la casacca negli ultimi due allenamenti. Titolare non titolare. >> Non me lo ricordo. Ora riguardo il minutaggio e dopo ti do un colpo di telefono. Posso fare anch'io di telefonare a qualcuno ogni tanto? Telefono a nessuno. Io me lo so scelto quello a cui telefonare. Telefono a lui, va bene, poi ve lo riferisce lui. E >> gli altri, bene, devo dire che son tornati tutti in condizione mentale giusta perché hanno sviluppato questi due o tre allenamenti finali molto bene, molto contento di quella che è stata l'attenzione, di quello che è stato il ritmo, di quello che è stato lo svolgimento di questi allenamenti. Naturalmente anche lì abbiamo tentato di di personalizzare un po' di di cose, un po' di carico in base a quante partite abbiamo fatto, in base a quando sono ritornati, per qualcuno l'abbiamo rivisto solo ieri in allenamento, però noi siamo siamo contenti, ecco, siamo contenti di avere a disposizione i calciatori di questo momento. e soprattutto della condizione che hanno. >> Ciao, buonasera. Nerozzi Corriere della Sera e il Cagliari ha iniziato il campionato molto bene e ha una cifra curiosa, nel senso che mi sembra che sia la squadra di Serie A che ha subito più tiri in porta dopo il Frosinone e concede un altro indice di di expecteds, eppure ne ha subiti due, che è la miglior difesa italiana e penso anche la migliore europea. Ehm, che aspetto avete colto studiando il Caia? Cioè è una squadra strana, è un è un è un motivo di difficoltà in più una squadra che ha queste statistiche. Grazie. >> Lei ha fatto la sintesi che a volte le statistiche poi bisogna saperle leggere, saperle collocare in qualcosa di reale, perché sennò rimangono statistiche che ribaltono poi ribaltano quello che succede nella realtà. Pissacana e Giulini si sono meritati, secondo me, avendo visto diverse diverse partite di questo inizio di campionato. Si sono meritati i punti che hanno, ma non la vittoria dello scorso anno, quella non se la sono meritata, per cui sappiamo che sarà una partita difficile. Loro volutamente ti concedono quello che è stato un po' la sintesi che lei ha fatto, che è corretta, un po' di campo e probabilmente di andare, ti invitano a fare la partita nella sua metà campo avendo calciatori che ribaltano bene l'azione, che palleggiano bene nello stretto quando riconquistano palla, per cui t'annullano quella riaggressione, anche se fatta in maniera feroce, come è successo negli anni precedenti, riescono a far mettere in luce alcuni calciatori in questo campionato stanno facendo con Daniel Maldini, mettere in luce alcuni potenziali top player che hanno. No, per cui bisognerà essere molto bravi, bisognerà essere molto decisi, molto vivi, molto intensi quella partita lì, perché sennò se si lasciano spazi poi loro sanno come comportarsi. >> Buon pomeriggio mister Gallopediaon. Volevo chiederle dell'infermeria, il decorso che si sta avendo, se ci sono nuove addizioni oltre a Cambias al gruppo, abbiamo visto riaffacraciarsi, se non sbaglio, Cabal e se Cambiaso è pronto, cioè a che punto è? che l'abbiamo visto una settimana fa giocare un'ora con la Cremonese. >> Allora, mh Cambiasgoo ha sviluppato tutti gli allenamenti nella maniera corretta, uno di quelli della mh fa parte di quelli lì. E io sono contento de dei calciatori che ho a disposizione. Come dicevo prima, non non si possono evitare tutti gli ostacoli che ti capitano, tutte le situazioni che ti succedono. non conta starli a evidenziare, ma qualche volta bisogna passarci attraverso. Tu ti trovi delle delle situazioni, degli ostacoli, come vengono comunemente chiamati, delle cose che succedono e ce l'hai davanti. Stare a descriverle e a parlarne è ulteriore tempo perso. Ci devi passare dentro e basta. Per cui noi siamo felici dei calciatori che abbiamo a disposizione e si va a giocare con quelli per provare a vincere la partita. >> Buon pomeriggio mister. Nicola Balice della Stampa. Eh, poche ore fa Pisacane ha dichiarato che Juventus e Cagliari hanno due budget completamente diversi, ma farà in modo che il Cagliari avrà più fame della Juventus. Io le chiedo quando vedremo una Juve sempre più affamata degli avversari e se questo è un aspetto che si può allenare. Grazie. >> Noi noi vogliamo migliorarci sempre, vogliamo crescere sempre, vogliamo imparare sempre. Chi chi smette di imparare spesso si ripete e chi invece va a scoprire cose nuove poi cresce. Noi siamo nel tentativo di allenarsi sempre nella maniera corretta, di andare a trovare cose nuove. Non mi sembra che che ci sia qualcosa di negativo in quello che è successo nelle ultime partite da dover per forza raggiungere quello quel livello che lei stava tentando di citare. Come l'ha chiamato? fame. E quella è è una cosa sempre importante nel calcio, essere disposti a farla diventare poi una ragione una ragione di vita, quella che è la tua professione, quella che è eh il tradurre nel rettangolo di gioco l'amore di tanti sportivi che abbiamo, quello che è di trasferire a tutti gli altri che ti sono intorno una serietà di comportamento, una una ricerca sempre più alta di di quello che debbono essere le tue prestazioni, i tuoi risultati. è una cosa che che stiamo facendo e e c'è sempre possibilità e c'è sempre margine di andare a acchiappare sempre qualcosa di più. Spesso abbiamo citato bene, ma c'è stra bene, c'è super bene, c'è ancora roba sempre da dove scoprire perché si vede nel nella vita l'evoluzione che ha il mondo in generale, che si pensa ora di essere a livelli, poi l'anno dopo si dice, "Guarda quante cose ancora dovevamo andare a vedere". è uguale nel calcio, per cui però devo dire che siamo in un comportamento corretto da parte della nostra squadra, no? Abbiamo vinto due partite dopo la sconfitta di di Sassuolo che non era scontate non erano scontate da sviluppare così. Ecco, siamo dentro quello che deve essere il percorso che dobbiamo fare. >> Buonasera Fabrizio Ferrero Mediaset. Rilasciandomi a quello che diceva lei che per crescere bisogna imparare cose nuove in questa settimana che queste settimane che sono state lunghe ma ha potuto lavorare con un ristretto numero di giocatori, in particolare le chiedo di Coloman. ha cercato di lavorare in maniera diversa, magari cercando di dargli degliut, delle nozioni in più per muoversi da prima punta, che non è proprio forse nelle sue corde, oppure Colomanì va sfruttato per quelle che sono le caratteristiche della squadra che si deve adeguare a queste caratteristiche. Grazie. Ma noi con lo manillo lo vogliamo lasciare abbastanza libero di interpretare quello che è il suo modo di fare. Anzi, lo stimoliamo ad avere comportamenti differenti a quello che deve essere solo il ruolo di prima punta, perché bisogna andare a esplorare. Il limite di un giocatore non è solo ciò che sa fare, ma spesso è quello che ancora non riesce a riconoscere e non riesce a vedere. Quello è il limite vero di un calciatore, per cui lui ha questa qualità di di facilità di corsa, questa qualità di di saper sapersi comportare un po' sull'esterno, un po' da da da prima punta in zona centrale, ha questa qualità di di essere bravo di testa in acrobazia, nella velocità di girarsi su se stesso, eh, un calciatore che che noi apprezziamo molto e e quindi oltre di andarlo a a supportare in quelle che sono le sue scelte, cerchiamo di indicargli anche qualcosa di nuovo, però sempre non essendo statico lì nel ruolo di di prima punta, anzi c'è stato troppo lì in quel ruolo lì, bisogna si muova di più per quello che sono le richieste che gli vengono fatte, che sono state puntualizzate in questa in questa sosta qui. >> Buonasera mister Lorenzo Aprietto Sport. Nelle scorse settimane un giocatore che è stato accostato più volte alla Juventus del Cagliari è romano. Io le chiedo al di là delle voci di mercato semplicemente un giudizio su questo giocatore, se le piace, se l'ha osservato, cosa cosa pensa di lui. Io di solito m penso che ciò che sta facendo sia stato apprezzato perché è stato chiamato anche nazionale, però poi se devo andare a fare dei dei complimenti, a spendere delle parole, eh più di così preferisco farlo con i miei con i miei calciatori, ecco. E per quanto riguarda il regista, io ne ho uno di di grandissimo livello, perché di solito i registi bravi fanno diventare meno pazzo l'allenatore e io c'ho uno che m'aiuta perché Dagas Lluis e è uno di quegli uomini squadra così generosi con gli altri che qualche volta perdono di vista se stessi proprio per il fatto di essere relazionali con tutto ciò che hanno diintorno per stare dentro il gruppo e insieme agli altri. E Lulo è davvero sia come modo di giocare a pallone sia come essere persona. >> Buongiorno mister Filippo Cornacchi alla Gazzetta dello Sport. È stata una sosta lunga dove non si sono giocate partite di campionato, ma ha parlato han parlato tantissima gente. Diciamo che in tutti queste tre settimane di gente che ha parlato la Juve si è parlato più di Juve sempre come al massimo da Champions, non è mai stata inserita nel gruppo invece che lotta per lo scudetto. Allora, le volevo chiedere se il fatto che esternamente vi sottovalutano eh vi è una cosa che vi brucia e vi e vi stimola o altrimenti correre affari spenti può essere un vantaggio per la Juventus? Non ce ne frega proprio niente. Non ci sarà mai tregua per quelli che hanno fatto la nostra scelta, perché la Juventus sarà sempre condannata a vincere. Che venga citata, che non venga citata, che qualcuno ne parli bene, che qualcuno ne parli male, eh. Siamo siamo noi che alziamo l'asticella del nostro mirino, per cui sappiamo che dobbiamo star dentro quel gruppo che debbono far bene. Poi poi ci sono quelli che mettendola anche per bene però ci citano dentro le sc lo scudetto, quegli altri che ci citano obbligatoriamente da un'altra parte e via dicendo, però siamo noi, insomma, che che abbiamo delle ambizioni forti e che sappiamo dove dove dove stiamo vivendo questo questo momento di vita o questo momento professionale non non ce lo facciamo indicare da nessuno. >> Buon pomeriggio Emanuele Gamba Repubblica e hai citato prima Douglas Liz, prima ancora Zegrova. Io ci metto dentro anche Nico Gonzales. Voglio sapere come hai fatto a m riportare all'interno del gruppo con loro protagonisti questi tre giocatori e se con loro hai dovuto toccare qualche qualche corda particolare e oggi mi sembra che tutti e tre possono essere definiti giocatori importanti a tutti gli effetti. Ma ci sono dei calciatori che ti fanno vedere questo questa caratteristica che hanno proprio il lo sguardo da da persone decise, da persone che vogliono andare a determinare, che non se lo fanno determinare dagli altri, il proprio futuro, che hanno voglia di andare a dare sempre il massimo di andare a realizzare il massimo. Lui fa vedere di essere intenso in tutto quello che fa. questo sguardo convinto, come ho detto prima, deciso, definito per certi versi anche speciale, perché perché te la indica subito la strada che vuol percorrere quando ce l'hai davanti, sia che riguardi un avversario, sia che riguardi un allenatore. Lui ha sempre il sopraccillo, il sopracciglio bello tagliato e questo sguardo profondo dove cominciamo e poi si va si va a vedere dove si finisce. >> Ultime due. Grazie. >> Buon pomeriggio, mister Ivano Sport Italia. A proposito di nazionali che sono rientrati, volevo chiederle, C Miners è rientrato segnando un gol con l'Olanda, però giocando in una posizione che lei aveva definito nelle sue corde, quindi le chiedo, diventa una carta a questo punto nelle anche per i prossimi impegni, considerando che il calendario è molto fitto. Grazie. Mh, sì, lui sa fare più cose, soprattutto se lo tira un po' più indietro a questa qualità di di visione di gioco, di lancio improvviso, di di metterti subito a contatto dello spazio, a questi occhiali tridimensionali che riesce a vedere dietro la prima barriera o i primi colori che gli capitano di maglie. e a questo piede dove dove dà ritmo alla palla, dove dà sicuramente indicazioni su quello che è la ricerca per il gol. Noi però in difesa abbiamo abbiamo Lucumi che sta facendo benissimo, abbiamo Kelly che qualche volta abbiamo costretto a star fuori, ma però se si va a valutare quello che è stato il suo percorso con noi è un percorso molto positivo. aveva fatto bene anche l'anno scorso, per cui c'è già il pensiero anche verso Lloyd di di mh gestirlo qualche volta dandogli la possibilità di far vedere le sue qualità. uguale lui. Lui è è un per quanto mi riguarda è un regista basso che sa far girare la squadra, che sa prendere per mano la squadra e e probabilmente probabilmente avrà avrà anche sbagliato qualcosa, però io mi aspetto sempre che che riesca a far vedere quello che è tutto il suo valore e non ho perso la fiducia di vedere Cop Miners che gestisce il gioco della Juventus. Buon pomeriggio Tomasotteroveoggi.it. Le chiedo un commento su SAR se si aspettava già di trovarlo a questo livello e se è già pronto per partire al primo minuto, visto che reduce anche dagli impegni con la sua nazionale. Grazie. Sì, Sar è quella è quella via di mezzo tra il mediano che sta lì, che palleggia, che ha tratto corto, ma riesce anche con i suoi inserimenti a a macinare roba, a macinare chilometri, a farlo essendo molto leggero nella corsa con dei tempi corretti. è uno che va che assomiglia un po' più a Mcenny, insomma, come tipologia di giocatore, ecco, o che assomiglia un po' più a Turam, quel giocatore che poi eh copre strada, copre spazio in poco tempo e e sa giocare anche nel breve. potrebbe anche essere uno di quelli lì, anche se ha cambiato la casacca. Siete bravi, li scegliete tutti, hanno cambiato la casacca, che sono stati un po' titolari e un po' no, per cui anche lui è dentro questa possibilità. Grazie a tutti.